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CALCIO C2Il punto
di Roberto Casaglia Il Gualdo riesce a mettere in fila due vittorie consecutive in casa (cosa che non succedeva da tempo immemorabile), che fanno tris con quella centrata il 30 settembre a Faenza. Nove punti che consentano alla truppa di Donati di avvicinarsi sensibilmente alla zona play-off, ora distante due solo lunghezze, e di avere una situazione di classifica decisamente più consona rispetto alle potenzialità e a quanto finora fatto vedere dalla squadra. Contro il Mestre i biancorossi non hanno brillato come al solito, ma sul piatto della bilancia bisogna mettere che avevano di fronte la compagine guidata da Beppe Galderisi che, a dispetto delle sei sconfitte in sette partite, è quella che è indubbiamente in possesso del maggior potenziale tecnico del campionato. Gente come Vecchiola (con trascorsi in A e B fino all'anno scorso), Marangon (idem come sopra), Polesel, Turone Pallanch, Monari è difficilissimo trovarla nei campi di C/2, e praticamente impossibile vederla tutta insieme in una squadra, ed è incredibile come gli arancioneri fatichino così tanto a trovare l'assetto giusto. In un certo qual modo sembra di rivedere il Gualdo edizione 1996/97 quando, reduce dai play-off (anche il Mestre a giugno ha disputato lo spareggio con la Triestina), si imbottì di grandi nomi (ricordate i vari Savorani, Calcaterra, Calisti, Fioretti, Giampaolo, Marino, Cicconi?) per stravincere il campionato, ma riuscì a salvarsi solo per il rotto della cuffia all'ultima giornata. Tornando in casa nostra, i biancorossi con la terza vittoria di fila hanno anche allungato l'imbattibilità della propria porta, ormai giunta a 345 minuti, realizzando contemporaneamente sette gol. E' tornato alla marcatura, anche se su rigore, Massimo Spagnolli, che pure a Faenza aveva sbloccato il risultato, ma non era facile andare sul dischetto al novantesimo. Lo stesso bomber ha successivamente anche colpito un palo, dimostrando di avere raggiunto una buona condizione psicofisica, e il gol, si sa, in questi casi è la migliore medicina. Sfortunato invece ancora una volta Riccardo Innocenti, che dopo i pali colpiti contro Faenza e Livorno, ha ancora centrato un legno domenica scorsa. L'ex bomber del Montecchio, malgrado ancora non riesca a fare centro su azione, si sta rivelando un elemento preziosissimo per la squadra, non sbagliando mai una giocata e divenendo un faro nella manovra offensiva biancorossa, oltre a sacrifcarsi, con ottimi risultati, nel ruolo di centrocampista quando richiesto dalle esigenze della partita. Domenica si va a Mantova, contro una squadra che a sua volta ha espugnato Fiorenzuola ed insegue i biancorossi ad un solo punto di distanza. Sarà una partita sicuramente interessante e adesso per il Gualdo l'importante è proseguire nella continuità di risultati.
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