L'ECO di Sigillo |
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Sigillo |
Suona la campanella di Giuseppe Pellegrini Oltre 107 mila studenti sono tornati sui banchi di scuola in Umbria, dopo le vacanze estive, e, mentre la direzione regionale per l'istruzione ha risolto rapidamente la questione delle nomine degli insegnanti, nei Comuni, sotto la presidenza scolastica di Sigillo, l'anno scolastico è iniziato regolarmente. Stando ai dati forniti dal Provveditorato agli Studi di Perugia e Terni, sono esattamente 107.366, i ragazzi iscritti alle scuole di ogni ordine e grado nell'intera regione. Di questi 81.809 frequentano le scuole della Provincia di Perugia e 26.257 quella di Terni. Il maggior numero di iscritti si ha per le scuole medie superiori che, con 35.941, precedono di poco le elementari, ferme a quota 33.670, poi le scuole medie con 22.195, e per ultime si collocano le materne, in questo caso solo le statali con 15.560, iscritti. Quanto ai docenti ci troviamo davanti ad un numero considerevole. In tutto sono 10.928, il che porta a dire che la scuola rappresenta di gran lunga la "maggiore industria dell'Umbria", considerando che da questo numero sono escluse le materne, le private e l'Università. Però, a quattro anni dal sisma del 26/27 settembre 1997, come si apprende dai quotidiani, in molti Comuni, bambini e ragazzi hanno ancora per scuola "un container". Scorrendo ancora le pagine degli organi di informazione si apprende che in troppi Comuni, molti alunni sono costretti, per il quarto anno consecutivo, ad essere ospitati, o parcheggiati, in questa o in quella sede, con elevati costi di trasporto. La scuola è un obbligo, poi diventa una forma di cultura, quindi una giusta aspirazione per un posto di lavoro e di maturazione intellettuale. Sempre sfogliando le pagine dei quotidiani leggiamo: "Inaugurato il Palazzo ... La Basilica ... ritorna a nuovo splendore la Chiesa di ... restaurata dopo il sisma del ... il Museo di Palazzo riapre i battenti". La Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea (7 dicembre 2000 a Nizza), all'art. 14 dice: "ogni individuo ha diritto all'istruzione e all'accesso alla formazione professionale e continuativa - Questo diritto comporta la facoltà di accedere gratuitamente all'istruzione obbligatoria - La libertà di creare istituti di insegnamento nel rispetto dei principi democratici, così come il diritto dei genitori di provvedere all'educazione e all'istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche, sono rispettati secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l'esercizio." "Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia". Etimologicamente "misericordia" significa: "l'atteggiamento di chi ha un cuore sensibile ai miseri e agli infelici". In questa nostra epoca, che vede il trionfo della tecnologia e la civiltà dei computer, va sempre meno affermandosi, a taluni potrà sembrare strano ed anacronistico, che si parli ancora di "Misericordia". Era giusto e necessario, che dopo quattro anni dal terremoto, fossero stabilite delle priorità nella restaurazione, ma, se nelle intenzioni era così, la realtà è ben diversa, "Misericordia".
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