L'ECO del Serrasanta

 

N. 20 - 21 ottobre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdesità

 

Parcheggi? Un problema


Come i funghi nei prati, le automobili crescono di numero ogni giorno con una puntualità disarmante. Gli spazi al centro destinati a parcheggio sono, invece, del tutto scomparsi. Per evitare tanti inconvenienti è giusto ricavare spazi parcheggio, ma senza rubare spazi al pedone che oggi è rappresentato da bambini e anziani. La macchina è arrivata a impadronirsi della "ex piattaforma" dove, all'ombra dei grandi alberi, un tempo i monelli giocavano e gli adulti sostavano leggendo i libri o giornali sulle vecchie panchine. Questo spazio, un fazzoletto d'area, non c'è più, perché è arrivata l'usurpazione della macchina per la quale bisogna fare tutto. Si tratta di recuperare l'ex piattaforma per restituirla alla funzione dei " pedestri", ma questo processo di ritorno è pressoché impossibile. Eppure se cominciassero i lavori in Piazza Mazzini (ex scuola media) ci troveremmo presto ad avere parcheggi che non nuocciano al pedone che ha gli stessi diritti dell'autista.

Anche qui, secondo i programmi, i parcheggi saranno costruiti su vari piani (sotto terra) senza intaccare la superficie esterna che dovrebbe ritornare un'area a Piazza, dove i bambini potrebbero ritornare a dare, col loro dinamismo, vita a questa area che nel passato era luogo di giochi e di incontri. Chi ha la macchina non può pensare di entrare in un bar o in negozio con la sua auto; da qui l'esigenza di sfruttare tutti i posti-parcheggi che la città possiede. Piazza S. Margherita, se fosse diventata tutta zona parcheggio, con la sua capienza, avrebbe fatto risolvere il problema, ma tutto è intasato tanto che, camminando per Piazza Martiri o per il Corso, il pedone è sempre a rischio e ciò è ormai intollerabile. Se le macchine disponessero di adeguate zone di parcheggio, il centro sarebbe libero e aree del centro tornerebbero ad essere libere dal feticcio macchina. Si pensi alla possibilità di vietare alle macchine, una ventina, ogni parcheggio in Piazza Garibaldi: quest'area restituita al cittadino - pedone diventerebbe una opportunità per varie iniziative ed attività di interesse turistico e ricettivo. La mia opinione è che una razionalizzazione reale risolverebbe il contrasto macchina - pedone, e l'amministrazione comunale deve prendere il toro per le corna e porre rimedio a questo problema che è sempre sul tappeto. Mi chiedo spesso: è giusto sacrificare tutto per le auto? Purtroppo non c'è coraggio, perché chi porta la macchina è un possibile voto.

(A. C.)

 

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