L'ECO del Serrasanta

 

N. 19 - 7 ottobre 2001

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Attualità

AMBIENTE

Assessore al lavoro

di Antonio Campioni


Recentemente c'è stato un incontro tra l'assessore all'ambiente Bruno Filippetti e la Comunità Montana Alto Chiascio, rappresentata dall'assessore Artedia e dai tecnici Rosi e Menichetti. Nella circostanza sono stati affrontati vari aspetti che riguardano miglioramenti ambientali. E' stato deciso che verranno effettuati alcuni interventi a partire dalla zona Chiesetta a Valsorda con lo sfoltimento della rigogliosa pineta, la ripulitura e la "creazione" di nuovo piazzole e la posa in opera di nuovi tavoli. L'intervento guarda al richiamo turistico. Un analogo intervento sarà attivato presso "Buschicoccia" per sistemare finalmente una zona interessante e assai frequentata. Non di minore importanza risulta l'intenzione di intervenire in località Madonuccia dove si tratta di procedere alla sistemazione totale dell'ex cava, ove verranno piantati lecci e abeti, e preparate le buche in cui i ragazzi, che il 31 ottobre, parteciperanno alla festa degli alberi. L'ex cava risanata e ripulita verrà quindi recintata con una staccionata in legno di castagno. S'è parlato anche della collina dei Salesiani, i quali sono d'accordo che tutta la passeggiata sarà aperta al pubblico fino al Cristo delle vette; avrà luogo un intervento di ripulitura della collina destinata a diventare un bel parco a ridosso del centro storico. Altri interventi riguardano più direttamente la montagna con l'asfaltatura della strada (a partire dal 3 ottobre) che da Valsorda porta a Serrasanta.

E' senz'altro un buon programma di primo intervento che l'assessore ha progettato; resta tuttavia da provvedere almeno a tre problemi che sembra scottino troppo:

  1. Partire più speditamente con la raccolta differenziata dei rifiuti solidi, perché non solo è più igienica ma, sapendo della importanza della nettezza urbana, essa è anche una vera risorsa;

  2. È necessario mettere in piedi un Piano Cave per porre rimedio a questo anarchismo che provoca ferite all'ambiente secondo la fantasia con cui vengono elaborati progetti da certi imprenditori;

  3. Fare l'elenco di tutte le discariche abusive e chiuderle risanando la zona.

Sono questi tre aspetti, tre questioni che finora nessuno ha saputo o voluto affrontare; speriamo allora che il nuovo assessore abbia più coraggio e possa procedere alla loro soluzione.

 

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