L'ECO del Serrasanta |
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CONFRATERNITA DELLA SS. TRINITA' Insediato il nuovo sodalizio Sabato 1° settembre, nella cattedrale di San Benedetto ha avuto luogo una manifestazione che dovrebbe segnare una svolta significativa nella questione della Confraternita della SS. Trinità, oggetto delle tante polemiche degli ultimi mesi. Il vescovo diocesano mons. Sergio Goretti, alla presenza di molti fedeli, ha ufficializzato la nuova Confraternita a carattere religioso ed ha consacrato i 18 membri che hanno accettato di sottoscrivere il nuovo statuto nazionale delle Confraternite. Fra i diciotto Confratelli che hanno aderito erano presenti anche alcuni facevano già parte della vecchia Confraternita e che si sono dissociati dalla maggioranza aderendo alla nuova. C'è stata anche la vestizione ufficiale con la classica "tunica" rossa. Ad assistere c'erano anche quattro rappresentanti della Confraternita di S. Marzio della parrocchia di Pieve di Compresseto che vestivano con un "mantello" rosso. Nel breve indirizzo ai fedeli che hanno assistito alla cerimonia il vescovo ha espresso il suo rammarico per una vicenda nella quale ha sempre cercato il dialogo per venire incontro ai confratelli che sono stati sordi e chiusi alle sue disponibilità ed ha precisato di non aver mai preso ho impiegato denaro di alcuno; ogni insinuazione in materia è falsa. Il vescovo ha poi spiegato che non gli era possibile riconoscere chi si metteva fuori dell'ordinamento dalla Chiesa e ha dichiarato che la sua porta è sempre aperta per tutti coloro che vorranno rientrare. Al termine il vescovo ha richiesto la restituzione della chiave della chiesetta del Serrasanta perché, sia possibile ritornare ad officiare le cerimonie religiose sull'eremo di Serrasanta. I fedeli presenti hanno applaudito commossi e consenzienti nel momento culminante della cerimonia dimostrando di essere daccordo con il loro vescovo. Hanno assistito anche alcuni rappresentanti della vecchia confraternita che sono usciti con poco entusiasmo e per nulla contenti della novità. Sembra che prevalga la volontà di produrre ricorsi per tentare tutte le vie possibili per opporsi all'insediamento della nuova, ma non si sa con quali prospettive. La nuova Confraternita ora procederà alle nomine delle cariche al suo interno. Si dovrebbe così chiudere l'ultimo capitolo di una storia che ha visto partecipi anche i gualdesi spesso su posizioni diverse.
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