L'ECO del Serrasanta

 

N. 17 - 9 settembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Letteratura

Le fiabe di nonna Mirella

Pierina sono qui!

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Tutte le fiabe cominciano con "c'era una volta …"; questa invece inizia così:

C'era una bambina che si chiamava Pierina, tanto carina, con capelli castani e delle ciocche bionde e ricciolina, ma tanto, tanto birichina. Non voleva mai lavarsi le mani. Quando la mamma la chiamava per fare il bagno ecco che si scatenava il diluvio: capricci e pianti.

Ma un giorno Pierina se ne stava seduta in bagno a fare pipì, tutta assorta nei suoi piccoli pensieri, sentì una vocina; qualcuno la chiamava! " Pierina! … sono qui …" Lei spalancò gli occhi anche un pò spaventata e pensò: "Ma chi mi chiamerà?"

Il giorno dopo, quando ritornò in bagno, risentì di nuovo la vocina che chiamava: "Pierina! … sono qui." La bimba pensò: "Ma chi mi chiamerà con quella vocetta sottile sottile?"

Allora la bambina, incuriosita, raccontò alla mamma di ciò che avveniva in bagno. La mamma le rispose: "Sarà la tua coscienza, perché mi fai sempre arrabbiare quando non ti vuoi lavare mai le manine e fare il bagno!"

Il giorno seguente, tornata di nuovo in bagno per i suoi bisognini risentì la solita vocina che la richiama. La mamma questa volta, incuriosita dal racconto della propria figlia, si mise ad ascoltare da dietro la porta. Con grande sorpresa sentì anche lei la vocina che chiamava: "Pierina! … sono qui" Piano piano aprì la porta e, pensate un pò di chi era quella vocetta?

Non vi faccio stare sulle spine, ora ve lo dico! Era la saponetta!

Quando Pierina si rese conto che la saponetta la chiamava rimase di stucco, e pensò: "Come farà una saponetta a chiamarmi?" Mai avrebbe immaginato che la saponetta la chiamava per stimolarla a lavarsi! Lei non aveva ancora capito che la saponetta era sua amica. A scuola Pierina raccontò alle sue amichette che la saponetta la chiamava; tutte si misero a ridere e la portavano in giro ogni volta che la incontravano dicendole: "Pierina sono qui, le mani sporche hai lì".

Un giorno, tornando a casa, all'improvviso capì perché la saponetta la chiamava! Si chiuse in bagno per lavarsi le mani ed il viso, e da allora tutte le mattine era più lesta ad alzarsi per andare a lavarsi. Aveva imparato la lezione. Però il soprannome di "Pierina sono qui" le rimase per sempre! Pierina divenne una bella signorina, si fidanzò e si sposò. Il giorno delle nozze, uscendo dalla chiesa con il vestito bianco, le sue amiche la chiamarono ancora "Pierina sono qui", gettandole affettuosamente petali di rose e piccole saponette fatte a cuore. Anche loro avevano compreso che la saponetta era stata la più fedele amica!

Questa favola la racconto ai miei nipotini e devo dire che si sono affezionati alla saponetta, soprattutto Filippo, il nipotino più piccolo e pigro a farsi lavare. Da quando ha ascoltato la favola di "Pierina sono qui" è proprio lui che mi dice: "Nonna, la saponetta mi chiama" e corre in bagno a lavarsi le mai, anche se fa cadere l'acqua da tutte la parti.

 

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