L'ECO del Serrasanta |
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Gualdo Tadino |
SAN PELLEGRINO Cacciapuoti Giuseppe detto "Braccio di Ferro" di Luigi Gaudenzi
Le vie sono state sconvolte dalle ruspe e nelle voragini così create sono stati posati tubi coloratissimi per le fogne, per i cavi della corrente elettrica, del telefono e del moderno acquedotto. Dopo aver superato, lanno scorso, alcuni momenti di crisi con una ditta del sud (una specie di armata brancaleone lasciata allo sbando che, tanto per dirne una, effettuava le giunzioni dei tubi dellacqua con lo scotch, giunzioni immediatamente polverizzate dalle quindici o venti atmosfere di pressione che sparavano nel cielo bellissime colonne dacqua ) gli abitanti, tacciati dintolleranza e razzismo, hanno visto giungere una nuova ditta, sempre del sud. Cè voluto veramente poco per capire che questa volta San Pellegrino era finalmente in buone mani. Competenza, adeguatezza dei mezzi hanno fatto si che anche i gravi errori commessi in precedenza fossero eliminati e che i lavori, finalmente, giungessero alla fase finale.
Operai, lavoratori che tutti gli imprenditori vorrebbero avere. Ma, laltro giorno è successo un fatto strano. Dopo che una delle tante betoniere aveva riversato sulla strada uno spesso strato di cemento a copertura e protezione degli scavi, si sono visti Gennaro, Antonio e Salvatore impugnare pale e picconi e "zappare" nervosamente quello strato. Effetto del sole o della fatica ? Niente di tutto questo. Cercavano il portafoglio smarrito di "bracciodiferro", alias Cacciapuoti Giuseppe, contenente documenti e quasi un milione di lire in contanti. In altri punti, purtroppo, il cemento aveva già fatto presa ed era diventato la tomba definitiva di quel prezioso oggetto. Tanto lavoro, durissimo, tanti sacrifici buttati allaria ! "Bracciodiferro" è un operaio minuto (50 chili, al massimo ), magrissimo, un viso scavato e sofferto ma simpaticissimo, sempre in moto perpetuo tra una buca a laltra, tra un carico e laltro, dalle sette della mattina alle sei di sera. A qualcuno che immancabilmente gli chiede come riesca a tirar fuori tutta quella forza, lui risponde che si comporta come "bracciodiferro", il famoso sailor del cartoon americano: ogni mezzora mangia un pugno di spinaci! Bene, ieri gli è stata consegnata, da parte del paese, una somma di pari importo di quella perduta. "Bracciodiferro" si è commosso, ha farfugliato qualcosa nel suo incomprensibile dialetto napoletano, è uscito di corsa dal Bar, ha afferrato una pala e si è messo a spalare freneticamente, sollevando un polverone del diavolo, un mucchio di terra molto più alto di lui. Molto più alto.
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