L'ECO del Serrasanta

 

N. 14 - 22 luglio 2001

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Attualitā

INTERETNICA

La diversitā che arricchisce

di Mauro Mancini


08ladive.jpg (22988 byte)L’assessorato alle politiche sociali del Comune di Gualdo Tadino in collaborazione con l’Universitā degli Studi di Perugia, lo Sportello Immigrati "Il Mondo", Il Centro Giovanile Malatesta, hanno dato vita, sabato 7 luglio ad una giornata Interetnica, con incontri e riflessioni sull’immigrazione a Gualdo, era presente il console generale del Marocco a Roma, il sindaco di Gualdo Tadino, l’assessore ai servizi sociali Paolo Campioni e un numero piuttosto consistente di partecipanti.

La giornata č iniziata con una tavola rotonda presso la Sala Convegni di Santa Chiara su "Immigrazione in Umbria, aspetti sociali e sanitari". Nella prima parte del convegno il presidente dell’Associazione Nord Africani di Gualdo Tadino ha affrontato le problematiche degli immigrati nel nostro territorio, gli operatori dello sportello a servizio degli immigrati hanno poi illustrato le attivitā portate avanti negli otto mesi di funzionamento del servizio, in particolare la funzione di raccordo esercitata tra l’immigrato e la rete delle strutture pubbliche. Nella seconda parte sono state affrontate le problematiche sanitarie legate all’emigrazione con gli interventi della dottoressa Viviane Loso del distretto sanitario di Perugia, Draman Wague, consigliere comunale di Perugia, Abdelilab Amahdar, mediatore culturale, Mara Zenzeri della Regione dell’Umbria. In tale occasione č stata presentata la ricerca "itinerari di salute degli immigrati in Umbria", curata dal dipartimento uomo e territorio dell’ Universitā degli Studi di Perugia.

Il terzo momento ha visto l’intervento di Massimiliano Presciutti della CGIL che ha delineato il ruolo degli immigrati nell’economia umbra.

In questo convegno, anche se interessante e produttivo, č mancata purtroppo la Scuola. Era necessaria, a mio avviso, una riflessione sul ruolo che deve svolgere la scuola per far crescere una cultura interetnica e sul dovere di integrazione linguistica e culturale che deve assolvere nei confronti degli immigrati.

Per quanto riguarda il primo aspetto occorre costruire una cultura dell’accoglienza che non sia basata sulla retorica. Le giovani generazioni, al di lā delle frasi di circostanza che possono scrivere sui loro componimenti, non sono molto disposti al confronto! Gli scontri etnici nella civilissima Inghilterra dovrebbero pur dirci qualche cosa!

Per quanto riguarda l’integrazione linguistica e culturale ha fatto un po’ discutere, soprattutto tra gli addetti ai lavori, il fatto che nella locale scuola media il 90% dei bocciati siano extracomunitari; ci sarā pure un motivo che deve essere analizzato ed approfondito!

La giornata interetnica č proseguita nel pomeriggio in Piazza Martiri dove sono state allestite le bancarelle di varie associazioni che si occupano di "mercato equo e solidale" e con un momento di animazione dove i bambini gualdesi e immigrati hanno dato spazio alla loro creativitā con giochi, disegni, canti. La giornata č stata chiusa da un concerto di musiche etniche eseguite dal gruppo "Africa Djembe’" e dal "Balkan Babau Circus Orkestar".

 

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