L'ECO del Serrasanta |
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Gualdesità |
Bruno Filippetti nuovo assessore Bruno Filippetti è il nuovo assessore esterno, nominato al
posto del dimissionario Sergio Ponti. Questultimo ha abbandonato la carica
amministrativa per sopraggiunti incarichi di lavoro, che lo hanno portato a non poter più
assolvere in maniera proficua agli impegni assunti nei confronti della città. Anche il
nuovo assessore si presenta con curricolo di tutto rispetto: grande animatore della locale
sezione del CAI, di cui è stato vicepresidente, presidente dal 1993 dellAvis
comunale, associazione che ha contribuito a portare ai massimi livelli regionali, tanto da
ricevere da parte del Comune di Gualdo Tadino nel 1998 il premio Beato Angelo. La nomina
del nuovo assessore ha riscosso il consenso pressoché unanime delle varie associazioni e
dei partiti politici. Impegni gravosissimi attendono il nuovo assessore allambiente
a cominciare dal problema delle cave che devastano il nostro territorio, a seguitare con
il servizio (qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarlo così!) della raccolta dei
rifiuti; il neo assessore dovrà ancora confrontarsi con i malumori creati dal vecchio
strumento urbanistico, ormai non più rispondente alle esigenze dei tempi, che ha creato
danni ambientali come i cosiddetti "annessi rustici" nella zona degli oliveti e
i condomini di Roveto e Corcia, e dovrà affrontare ancora il problema delle discariche
abusive che accompagnano gli escursionisti lungo i sentieri di montagna e lungo i viottoli
di campagna e con le difficoltà, con lesiguo personale che il Comune ha a
disposizione, nel mantenere integro, o almeno pulito (vedi servizio fotografico in altra
pagina del giornale) il patrimonio montano ...
Tutti problemi storici, ma la cui soluzione, con il passare degli anni e con il crescere di una cultura ambientalista, diventa sempre più urgente. Ci auguriamo che la nomina di Bruno Filippetti, un cittadino da sempre con la passione per la montagna e lambiente, costituisca un cambiamento in una politica contrassegnata in maniera un po eccessiva dalla ruspa e dal cemento e risorse finanziarie vengano impiegate a valorizzare la qualità della vita del nostro comune. (M. M.)
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