L'ECO del Serrasanta |
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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (11)
Rubrica meteorologica a cura di Massimiliano Squadroni e Pierluigi Gioia L'effetto serra
La sabbia del deserto riflette molto efficacemente verso lo spazio la luce del sole Si finisce, ora, nel cadere nel sensazionalismo, pronosticando catastrofi immani con la sicurezza più assoluta. Ora, con la medesima risolutezza, si nega ogni cosa. Chi sinterroghi seriamente sul destino del nostro pianeta, è davvero disorientato: esiste o no questo effetto serra? stiamo davvero correndo dei rischi? Un automobile sotto il sole Per capire il discorso bisogna cominciare daccapo ed esaminare, in maniera semplice, che cosa sia leffetto serra. Innanzitutto va detto che non si tratta di un fenomeno patologico (cioè dannoso), ma di un evento fisiologico, del tutto naturale ed, anzi, per molti aspetti indispensabile alla nostra sopravvivenza su questo pianeta. Un esempio particolarmente utile per intuirne il meccanismo lo possiamo ricavare dallesperienza quotidiana. Immaginiamo di aver lasciato lautomobile con i finestrini chiusi sotto il sole. Che sia o no una giornata calda, dopo poco tempo la temperatura allinterno dellautomobile salirà in maniera consistente: il calore non sarà però dovuto che in minima parte al surriscaldamento della struttura metallica della carrozzeria, ma soprattutto alleffetto serra generato dai finestrini e dal parabrezza. Il calore entra ma non può uscire. Ma perché? Come è entrato, così dovrebbe anche uscire potremmo dire. In realtà, la luce solare (che è emessa da un corpo incandescente come il sole) ha caratteristiche tali che il vetro le risulta trasparente: il calore solare trasportato dalla luce, dunque, passa attraverso il vetro e può riscaldare linterno dellabitacolo, specialmente le plastiche e i sedili di colore scuro. Questi, surriscaldati, emettono a loro volta onde luminose, ma di frequenza molto minore e invisibili al nostro occhio: i raggi infrarossi. Questi non riescono a passare attraverso i vetri, poiché questi risultano loro opachi; lenergia che essi trasportano rimane, allora, allinterno dellautomobile, continuando ad accumularsi. E destate la temperatura dentro unauto esposta al sole può superare gli 80°C: ne sa qualcosa chi ha lasciato sopra i sedili musicassette o rullini fotografici Latmosfera Anche la nostra atmosfera è, in fondo, una serra. Dal sole ci giunge in continuazione una grande quantità di energia, sotto forma di luce. Non tutta questa energia viene però assorbita dalla terra. Un buon quarto viene riflessa indietro dalle nubi; un'altra piccola parte dalla superficie terrestre (specialmente dalla sabbia dei deserti o dal ghiaccio dei poli). Il 70%, però, riesce a penetrare nellatmosfera e va a riscaldare il terreno. Come i sedili della vostra auto, il terreno aumenta di temperatura ed emette anchesso energia sotto forma di radiazione infrarossa: ebbene, è proprio questa radiazione che riscalda latmosfera. I gas "serra" Laria è infatti un miscuglio di vari gas, alcuni fra i quali hanno la capacità di assorbire i raggi infrarossi e di trattenerne il calore, impedendo, come il vetro di una serra o il finestrino di unauto, che questo venga restituito allo spazio. Per questa loro capacità, tali gas vengono detti "gas serra". Quali sono? Il più "abile" ad intrappolare il calore emesso dal terreno è il vapore acqueo; segue il metano, poi lanidride carbonica. Ma ce ne sono molti altri: alcuni sono di origine naturale, altri derivano prevalentemente dallattività umana (il protossido dazoto, gli idrofluorocarburi e via dicendo). Grazie a questi gas, il calore che il terreno restituisce sotto forma di radiazione infrarossa viene in parte immagazzinato dallatmosfera e conservato nel momento in cui il sole tramonta e sopraggiunge loscurità. Se di notte, infatti, la terra riuscisse ad emettere tutto il calore accumulato nello spazio, la temperatura precipiterebbe a valori estremamente bassi molto più di quelli raggiunti in una brinata! In realtà, grazie ai gas serra, si crea come una "vetrata", una "coperta", che mantiene la temperatura dellaria a valori più elevati. Un effetto salutare Attualmente la temperatura media dellaria sul nostro pianeta è di 15°C. Ma se noi eliminassimo dalla nostra atmosfera tutti i gas serra e lasciassimo unicamente quegli elementi come lazoto, lossigeno e i gas nobili che non assorbono se non in piccolissima parte la radiazione infrarossa emessa dal terreno la temperatura del nostro pianeta sarebbe di 18°C, cioè 33 gradi più bassa. Per quanto presenti in percentuali minime, questi gas svolgono quindi una funzione vitale: mantenere la Terra ad una temperatura favorevole alla vita. Leffetto serra è dunque un fenomeno positivo. Troppa grazia Ma che succederebbe se di questo ben di Dio, a causa dellattività umana, ce ne fosse un po troppo? Questo è il problema: luomo, lunico animale che modifica lambiente in cui vive, ha a tal punto stravolto gli equilibri naturali da indurre un aumento consistente delle percentuali di gas serra. Con quali effetti? Con che prospettive? Lo vedremo la prossima volta. Pierluigi Gioia |