L'ECO di Nocera Umbra |
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Petruzzi o Armillei?
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LISTA PROGETTO NOCERA UMBRA Intervista al Dr. Antonio Petruzzi, sindaco uscente ricandidato
Sig. Sindaco forse sta già
pensando al futuro, ma quali sono state le più grosse difficoltà incontrate nella
passata legislatura?
In tema di difficoltà incontrate potrei scrivere un romanzo; mi limito però, a ricordare tre fatti imprevisti e imprevedibili: l'evento sismico che ha stravolto tutti gli equilibri del territorio, da quelli geologici a quelli economico - sociali umani; la riprogettazione in corsa di tutte le strategie necessarie a far fronte in una realtà così mutata; il dover assumere quotidianamente decisioni impellenti e gravose, osteggiato dalla opposizione e disponendo di una maggioranza che nel tempo sì è frazionata per responsabilità di altri. Come giudica il suo operato amministrativo e della giunta nella passata legislatura? Ritengo che l'impegno profuso ha prodotto risultati positivi per l'immediato e per le prospettive future di Nocera. Personalmente so di aver dato quanto era umanamente possibile dare. Mentre la stampa osannava i risultati dei sindaci di comuni con governi centrosinistra, Lei, ha ottenuto a sorpresa un prestigioso riconoscimento di rilevanza nazionale quale il "Premio Lama" che, come si sa, una competente commissione attribuisce al migliore dei Sindaci Italiani. Ci parli di questo riconoscimento e come le è stato annunciato. La comunicazione mi è stata data a sorpresa direttamente dal presidente della commissione insediata presso il Senato. In quel momento era in corso il consiglio comunale .Conservo ancora l'emozione di quell'evento e il ricordo delle parole della Sig.ra Lama. Nel territorio nocerino si parla in positivo dei componenti la lista che la sostiene, "Progetto Nocera". Molti volti nuovi nella squadra, ma comunque, a giudizio di tanti, persone affermate e credibili sia nel mondo del lavoro che nella vita familiare. Persone queste che in altri tempi non si sarebbero "esposte". Qual è il segreto che vi ha permesso di prestare alla politica un così ricco patrimonio umano? Si tratta di cittadini che hanno inteso mettere a disposizione le loro capacità professionali e umane per dare continuità al progetto già impostato per la ricostruzione e la rinascita della nostra città. Insieme a me concordano nel considerare la politica come impegno di servizio e non come strumento di potere ed è per questo che abbiamo il sostegno dai partiti della Casa delle Libertà e da vari cittadini indipendenti Alcuni personaggi che l'hanno pregata di candidarsi la scorsa legislatura e poi sostenuta, sono approdati ad altri schieramenti avversari al suo. Questo fatto non è passato inosservato e tra le voci di piazza c'è chi giura che i due consiglieri e un ex assessore non hanno approvato le sue scelte politiche e in particolare il suo centralismo amministrativo, altri sostengono che il "divorzio" sia avvenuto, in realtà, perché Lei ha impedito, operazioni tese a garantire l'interesse di pochi anziché quella della collettività. Come sono andate effettivamente le cose? E' difficile analizzare in poche righe una vicenda tormentata e complessa che ha reso più problematica l'azione della amministrazione comunale. Certamente nella lista "Nocera 2000", nata nel 1997 prima della mia accettazione; esisteva il rischio di fratture per la presenza di personaggi fra loro incompatibili. Escludo comunque che il "divorzio" debba addebitarsi ad un mio presunto centralismo. L'On.Berlusconi, in una visita a Nocera Umbra, ha promesso un'attenzione particolare per la risoluzione dei problemi della città dovuti al terremoto, qualora fosse stato lo Stesso a governare il paese dopo il 13 maggio. Qual è stato l'impegno preciso assunto dall'On. Berlusconi? L'On. Berlusconi e tutti i leaders della casa delle libertà, in quella occasione hanno avuto modo di conoscere quello che più volte ho descritto come " il caso Nocera ". Hanno quindi espresso la totale disponibilità, in caso di vittoria di adottare per Nocera procedimenti speciali e misure mirate a garantire una ricostruzione rapida e di qualità. Sulla scorta di quest'impegno quale messaggio ritiene opportuno trasmettere in questa campagna elettorale ai cittadini? Anzitutto un invito sereno ad aver fiducia nelle possibilità di ripresa di questa territorio; inoltre un appello a credere nella capacità della lista "Progetto per Nocera " a portare a compimento il programma già avviato. |
LISTA PATTO PER NOCERA Intervista al Dr. Teodoro Armillei, candidato a sindaco del centro sinistra
La sua candidatura è frutto di un laborioso compromesso fra le varie componenti del centro sinistra; lo considera un elemento di debolezza o un punto di forza dello schieramento? La mia candidatura è il frutto di una grande operazione, di un grande sforzo individuale e collettivo in cui forze politiche, movimenti, singole personalità hanno inteso confluire per dare luogo ad una lista che rappresenti la novità positiva sulla scena politica nocerina. Questa novità politica consiste nel superamento delle logiche dell'appartenenza, nel superamento degli steccati politici, ideologici per creare un clima di grande unità, di grande fiducia, di forte collaborazione che possa consentire attraverso uno sforzo comune, la rinascita di questa città. Qual è la critica più pesante che Patto per Nocera rivolge all'attuale Amministrazione? La critica che noi rivogliamo all'Amministrazione di centro destra è quella che fanno in maniera pressoché unanime tutti i cittadini: 1. totale incapacità del Sindaco nel decidere, nell'operare le scelte di indirizzo politico e programmatico che debbono essere per forza di cose necessariamente fatte. Un Sindaco che non decide mai né sulle piccole cose né sulle grandi questioni; 2. evanescenza della componente di Giunta costituita da uomini non in grado di far fronte nemmeno alla normale amministrazione: Questa non è solo una nostra critica ma è la loro stessa ammissione. Per quattro anni i partiti che sostengono il centro destra lo hanno pubblicamente e continuamente affermato e scritto. Quello che è strano è che oggi l'intera compagine amministrativa viene di nuovo riproposta agli elettori. Terremoto e ricostruzione sono i punti focali della vicenda politica nocerina; con quali idee specifiche la lista Patto per Nocera si presenta all'elettorato? Le idee specifiche sono legate alle problematiche presenti ed aperte sul nostro territorio che sono tante, gravi e purtroppo irrisolte. La Ricostruzione è il primo impegno: Occorre recuperare i tempi perduti, occorre accelerare le opere infrastrutturali all'interno dei P.I.R., occorre approvare i progetti esecutivi e far partire entro l'anno tutti i P.I.R., occorre costruire una apposita commissione (formata da tecnici, progettisti, da Presidenti di consorzi, da funzionari comunali, provinciale e regionali) che affronti, velocizzi e risolva le problematiche legate alla ricostruzione. Occorre che i tempi per le liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori siano enormemente accorciati in modo da non esporre ditte e privati cittadini ad esosi prestiti bancari. Per fare tutto questo occorre una profonda ristrutturazione della macchina comunale che qualifichi e responsabilizzi le risorse umane che in essa operano e che ora sono mortificate. Il Piano Regolatore è un'altra esigenza inderogabile. Occorre entro pochissimo tempo la sua approvazione, per far partire e decollare attività artigianali, commerciali nuove ed ampliare e consolidare quelle esistenti. La sua approvazione è necessaria anche per ridefinire il territorio, per superare tutte quelle situazioni di forte degrado e per cercare di sanare tutte le problematiche che una delocalizzazione indiscriminata e mal diretta ha creato sul territorio. Un altro impegno è superare il pericoloso isolamento in cui questa amministrazione ha ricacciato il nostro territorio. Bisogna recuperare un rapporto forte costruttivo e proficuo con tutte le realtà limitrofe, con tutti gli Enti e le Istituzioni della nostra Regione e della Regione Marche, per fare di Nocera Umbra un ponte ideale con le dinamiche realtà marchigiane. Dobbiamo costruire sul territorio, sulle frazioni e soprattutto sul centro storico tutta una serie di iniziative di carattere diverso culturale, artistico, artigianale, dei prodotti tipici etc. con manifestazioni significative e ricorrenti quali mostre, fiere, convegni, etc. che qualifichino Nocera in Umbria, in Italia, in Europa come una Capitale dell'Appennino approfittando dei finanziamenti del progetto A.P.E. (Appennino parco d'Europa). E' ovvio che ciascun candidato ha l'obbiettivo di vincere; a suo avviso quante sono le possibilità che ha di affermarsi a Nocera Umbra la lista Patto per Nocera? Le possibilità di vittoria sono forti, sono enormi perché abbiamo uomini validi, idee, entusiasmo e volontà di riscatto. Tutti questi sentimenti non sono solo nostri ma di tutta la collettività, di tutta la popolazione che vuole risorgere, che vuole rinascere, che vuole rivivere.
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