L'ECO del Serrasanta |
|
Gualdo Tadino |
Il
patrimonio edilizio del Comune
Dopo le recenti acquisizioni, i recuperi e le costruzioni in atto di Alberto Cecconi Nel corso del 2000 il Comune di Gualdo Tadino ha notevolmente accresciuto il patrimonio comunale e la disponibilità di case di abitazione. Ecco alcuni dati: sono stati acquistati dall'Amministrazione comunale beni immobili per poco meno di 7 miliardi; i più rilevanti sono la taverna di Porta San Martino (520 milioni), la taverna di Porta San Donato (730 milioni), l'edificio della ex Colonia elioterapica (165 milioni), la ex sede della Democrazia Cristiana (210 milioni), il Palazzo Caiani (730 milioni), l'appartamento Merli (78 milioni), un fabbricato di via del Pellegrino (76 milioni), il terreno adiacente la Rocca Flea (38 milioni), l'ex Italfax, in uso all'Ufficio delle Entrate, (2.110 milioni), l'ex Palazzo Petrelli (2.000 milioni). L'assessore prof. Angelo Scassellati ha così commentato "Sono scelte fatte nel contesto della politica di rivitalizzazione del centro storico ed abbiamo puntato anche a dotare di servizi adeguati l'Ente dei Giochi delle Porte, cercando di soddisfare esigenze non solo di carattere ludico, ma anche culturale e storico-artistico. Per esempio adesso diventa molto più concretamente realizzabile quel percorso museale che dalla Rocca porta nel centro della città, verso i musei dell'emigrazione, della ceramica moderna (Palazzo Caiani), Chiesa di San Francesco." In merito all'acquisto dell'ex Italfax egli ha poi precisato: "Avevamo l'impegno di dotare di una sede l'Ufficio delle entrate: per l'affitto avremmo speso 100 milioni l'anno per 5 anni; ed allora abbiamo acquistato; tra 5 anni pagheremo il mutuo con l'affitto che riscuoteremo". Nel settore della case residenziali, questi i dati di maggior rilievo nel settore pubblico: lo Ierp costruirà circa 180 appartamenti (dimensioni dai 45 ai 90 mq), di cui 27 di edilizia convenzionata, da utilizzare subito come case parcheggio, ma che poi diventeranno case di edilizia residenziale: già costruiti 67 appartamenti di varie dimensioni: 20 al Biancospino, 20 a Cerqueto, 10 a Corcia, 10 a Roveto, 6 a San Pellegrino; nell'area dell'ex Monina ne dovrebbero sorgere 40; a Rigali 19, a Palazzo Ceccoli 8 di proprietà di una cooperativa che le ha concesse momentaneamente come case parcheggio; il Comune inoltre ha acquistato 14 appartamenti nell'ex Palazzo Petrelli, 2 nel centro storico, 8 ne ha ricavati con lavori di sistemazione delle ex scuole di Poggio Sant'Ercolano, Pieve di Compresseto, Busche e Cerqueto. Alla nostra richiesta se a ricostruzione ultimata, non potrebbe essere eccessiva la disponibi1ità di abitazioni l'assessore Scassellati risponde: "Adesso ci servono per dare una casa a chi ne ha bisogno; ma crediamo che qui ci sarà crescita demografica, che aumenterà la domanda per le possibilità di lavorare, dovrebbero esserci sviluppi anche nel settore del turismo; inoltre la disponibilità di case le renderà più appetibili a chi vuol venire a stare a Gualdo Tadino".
|