L'ECO del Serrasanta

 

N. 4 - 25 febbraio 2001

  Pagina iniziale Edizioni Sommario

Attualità

 

L'ECO del Serrasanta … apprezziamolo e sosteniamolo!

di Angelo Pucci


01eco.jpg (107097 byte)Premessa

Essendo il direttore responsabile poco incline a ricevere "Osanna!", immagino che alcuni passaggi di questo articolo, riferiti alla sua persona, potrebbero provocare in lui un senso di fastidio. Ne potrebbe essere indotto ad invitarmi, con il suo consueto garbo, a desistere dal volerle pubblicare. Se ciò accadesse, gli farei notare ciò che un mio vecchio amico mi ripete ogniqualvolta gli dico di non esagerare nei suoi voli pindarici verbali: "Ahhh, quel ch'è giusto è giusto! E quanno ce vole, ce vole!" Quindi, competendo comunque al direttore la decisione finale, … spererei che lasci l'articolo così come è.

Il riconoscimento di Fossato di Vico

Nel numero precedente, nelle pagine riservate al comune di Fossato di Vico, L'ECO pubblicava il servizio sulla "giornata del giornale", manifestazione organizzata il 27 gennaio dalla Pro Loco e dall'amministrazione comunale di Fossato in occasione del decennale della presenza del nostro quindicinale nella realtà fossatana. In quella circostanza, il sindaco Francesco Monacelli, pronunciò parole che vale la pena ripetere qui, affinché siano rilette e meditate, anche nella parte gualdese del giornale:

"Non era mai accaduto che in una realtà locale carente di mezzi e di risorse umane come quella di un piccolo comune, una attività di volontariato nell'ambito dell'informazione e della promozione culturale, nel quale hanno trovato spazio senza alcuna discriminazione le istituzioni, le associazioni ed anche i semplici cittadini, registrasse un tale successo ed una tale durata nel tempo, che hanno permesso ai cittadini di sentirla come propria e parte integrante della vita pubblica del comune".

Gualdo Tadino senza L'ECO?

Ecco la carta d'identità de L'ECO del Serrasanta; il sindaco di Fossato ha colto nel segno: L'ECO fa parte del panorama cittadino gualdese come la basilica di San Benedetto, come il Palazzo Comunale, come la Rocca Flea. Salva ogni proporzione, accade ai giornali ciò che accade ai monumenti storici: a forza di averli sempre davanti agli occhi non si riesce ad immaginare la vita senza di loro; sono coloro che non ce l'hanno che, un po' come i turisti, si fermano ad ammirare e ad apprezzare. E così, un riconoscimento formale arriva al giornale dai nostri vicini di Fossato di Vico, in segno che essi non lo considerano né scontato né gratuito e si rendono conto che dietro ogni edizione c'è impegno e fatica.

Da 13 anni narra i fermenti nella città

Sembra che circa 13 anni fa, dopo la prima uscita del giornale, il direttore Valerio Anderlini si sia lasciato andare ad un: "… tanto chiudiamo!" Scaramanzia o scetticismo nei confronti della propria creatura? Spesso, quando una cosa non gli garba, lo si sente dire: "Che ci vuoi fare? questo è un paese di m…". In realtà, dietro la sua disillusione e la sua flemma (solo apparenti) si cela invece il sacro fuoco della passione per l'impegno civile e l'amore per la propria terra. Ecco perché, dopo più di 13 anni, il giornale continua ad arrivare nelle edicole e nelle case dei gualdesi di Gualdo, dei dintorni, di quelli sparsi per l'Italia e a all'estero. Senza nulla togliere a redattori e collaboratori, che credo condividono la mia sensazione, il successo e la sopravvivenza de L'ECO sono dovute soprattutto alla pazienza, alla caparbietà, alla costante presenza del direttore nei locali della Pro Tadino, dove ogni due settimane si ricomincia la preparazione del prossimo numero.

Non deve essere sempre facile … e non è mai scontato! In questi 13 anni, molte volte il giornale si è trovato in rotta di collisione con il palazzo o con interessi di parte. O meglio: non il giornale in quanto tale, ma i singoli giornalisti, redattori o collaborati fissi o occasionali. Ricordate le parole di Monacelli?: "… (tutti) hanno trovato spazio senza alcuna discriminazione".Facile a dirsi, più difficile da realizzare, e ogni volta ci vuole molta sensibilità per la libertà di espressione, senso dell'equilibrio e dell'equità. Eppure è stato realizzato e continua a realizzarsi.

Il regalo quindicinale: L'ECO in Internet

Da 18 mesi L'ECO viene pubblicato anche in versione integrale su Internet. Abbiamo posto le premesse per far conoscere Gualdo Tadino e le città ai piedi del Serrasanta in tutto il mondo, abbiamo dato la possibilità ai gualdesi emigrati in tutta Europa e in America di avere notizie dal loro luogo di origine. Il tornaconto dell'operazione è ancora in gran parte da scoprire e le potenzialità ancora tutte da sfruttare. Quando, da qui a non molto tempo, i costi del mantenimento del sito aumenteranno (dato che tutti numeri vengono lasciati in rete in modo interattivo tra loro, con collegamenti ipertestuali ai vari articoli trattanti argomenti affini, in modo da formare con il passare del tempo una fonte inesauribile di immagini, notizie ed informazioni contestualizzate e consequenziali), allora bisognerà interrogarsi sulla natura stessa del sito, su un suo utilizzo più razionale e proficuo e sul modo di sfruttarlo anche economicamente a sostegno della versione stampata.

Ma una cosa è certa: senza L'ECO su carta stampata, non esiste, né oggi né in futuro, nessun sito con L'ECO in rete.

Basta poco! che ce vo'?

Per tutto ciò è auspicabile che gli stessi gualdesi, sia a Gualdo che all'estero, si rendano conto dell'importanza di quello che è, innanzitutto, il LORO giornale, che certo ha, come tutte le cose umane, pregi e difetti, e che si può modificare, migliorare, arricchire. Ma che bisogna innanzitutto APPREZZARE e SOSTENERE!

L'editore de L'ECO è la Pro Tadino, quindi idealmente tutti i cittadini gualdesi. Non abbiamo di nessun "padrone" il fiato sul collo. Il giornale è nostro, di tutti in egual misura! E la prima forma di sostegno per un giornale che vive sul numero dei suoi abbonati è appunto quello di sottoscrivere e di far sottoscrivere, lontani o vicini, l'abbonamento annuale.

Non costa molto, ma per L'ECO è vitale e il servizio reso alla cittadinanza è più che evidente. Non facciamocelo dire dai nostri amici di Fossato!

 

  Pagina iniziale Edizioni Sommario