L'ECO di Nocera Umbra |
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Nocera Umbra |
RICOSTRUZIONE
Il progetto preliminare zona ovest del Centro
Storico
di Carlo Barsotti Presso la tensostrutturra comunale il sindaco Antonio Petruzzi, in una assemblea pubblica, ha presentato il progetto preliminare di consolidamento e bonifica dei dissesti idrogeologici nell'ambito delle Mura Urbiche, dei Portici e della Piazza San Filippo in attuazione del PIR, presenti alcuni assessori, fra i quali la vicesindaco Caparvi, consiglieri comunali, l'ing. Marco Balducci, il dott. Fabio Patumi, presidente del Consorzio UMI n. 1 (Centro Storico), il responsabile dell'ufficio urbanistica del comune di Nocera Ugo Sorbelli e numerosi cittadini. Nella riunione è stato spiegato che le lesioni riscontrate negli edifici appartenenti alla UMIL (Portici, Piazza San Filippo e Viale San Martino) sono riconducibili a tre meccanismi di collasso, cedimento dei muri interni con conseguente formazione di lesioni diagonali dirette verso l'alto dall'esterno (mura di cinta) e verso l'interno, la rotazione delle mura di cinta su cui è impostato il portico con conseguente cedimento della parte di muratura a valle e formazione di lesioni diagonali verso l'alto, cedimenti differenziali dei muri interni che poggiano su materiale detritico e di riporto e che il progetto preliminare indica gli interventi nella UMIL del Centro Storico: trattandosi di lavori da eseguire nell'ambito di un'area in dissesto si dovrà operare attraverso un progetto che interessa, oltre le strutture in elevazione dei fabbricati, anche quelle di fondazione e di consolidamento dei terreni. Il sindaco Petruzzi ha definito il progetto non solo utile alla ricostruzione del centro storico ma fondamentale per la rinascita nel suo insieme ed ha tracciato i progetti riguardanti la mobilità, i percorsi attrezzati, quelli storici-culturali, gli accessi al Parco ed al sistema dei parcheggi. In definitiva ha spiegato come sarà parte del centro storico dopo la ricostruzione, ribadendo di voler arrivare al progetto conclusivo attraverso il massimo contributo dei cittadini; per questo ha annunciato che saranno fatte altre assemblee con la popolazione auspicando che i nocerini contribuiscano con proposte e suggerimenti. "Gli interventi di maggior rilevanza consisteranno nello svuotamento di gran parte dei Portici e di Piazza San Filippo per eliminare i detriti che si sono accumulati nei secoli e che, attualmente, gravano sulle Mura Storiche. Successivamente verrà creato, nello stesso ambito, uno scatolare in cemento armato per sostenere sia le Mura sia gli edifici sovrastanti. L'intervento si completerà con la ripavimentazione dell'intero percorso dei Portici e di Piazza San Filippo. Un altro intervento significativo sarà l'abbassamento della strada di accesso in Via dei Belgi per riportare il terreno alla quota storicamente esistente". Tali soluzioni di massima devono essere verificate in sede di progettazione esecutiva alla luce anche delle indagini in corso; gli interventi di bonifica tengono conto del valore storico ed ambientale, sia della cinta muraria che dei Portici di San Filippo. L'intervento principale è finalizzato al ripristino di un efficace sistema drenante che garantisca una riduzione delle spinte idrostatiche alle spalle delle mura, la riduzione delle azioni spingenti sulle mura e l'eliminazione dei possibili abbassamenti delle strutture portanti dei fabbricati, causati dall'assestamento del terreno di riporto per effetto della scossa sismica. Le opere di svuotamento consentiranno un nuovo assetto architettonico che, assieme agli interventi strutturali, ripristinerà da una parte l'antico schema di percorsi attorno ed entro le mura e genererà spazi ipogei da destinare ad uso pubblico, con estensione della capacità ricettiva della città. Per quanto riguardo il percorso lungo le mura l'intervento principale consisterà nella riduzione del rilevato in Via dei Belgi, ricostruendo la distinzione tra il camminamento entro le mura, nei Portici ed il percorso esterno, nonché la riscoperta di una buona porzione di muro di cinta con elementi architettonici particolari come le feritoie ora interrate. Inoltre verranno eliminate le superfetazioni del balcone accanto alla torre. Sotto la piazza San Filippo si prevede la creazione di un ampio spazio. A livello dei portici un ulteriore opera di svuotamento permetterà di ottenere un altro spazio dove ricavare un sistema integrato di spazi e percorsi pubblici che collegheranno i Portici e Piazza San Filippo con il camminamento esterno alle mura ed il Parco limitrofo; completerà la rete dei percorsi l'apertura di un accesso nel tratto di mura sotto la piazza e di altre minori di sicurezza. La principale si attesterà nella sommità del Parco sottostante l'asse dei parcheggi, dei servizi e degli impianti sportivi acquisendo una notevole importanza per il sistema complessivo dei percorsi cittadini. Il sistema delle aperture si completerà con tre ulteriori porte lungo il muro: la prima presso la torre dove verrà istallato l'ascensore, la seconda nell'ambito di uno degli archi presenti sul muro di cinta, la terza al termine del percorso ipogeo, a ridosso della torre. Il sindaco ha anche spiegato che "il volume ricavato al piano dei Portici risulta, per la sua collocazione baricentrica rispetto alla città e per la sua elevata accessibilità dai percorsi pedonali, particolarmente adatto ad accogliere spazi civici per i rapporti con il pubblico o che, comunque, richiedano una facile accessibilità". Attraverso un impianto di scale ricavato nel suo ambito ed attraverso l'ascensore da installarsi nella vicina torre, sarà possibile raggiungere gli spazi sottostanti, i percorsi interni, gli accessi al Parco, al sistema dei parcheggi ed ai servizi previsti. In questo modo è possibile prevedere lo sviluppo di un nuovo accesso integrato della città che riconnetta il sistema dei percorsi su ruote, pedonali, naturalistici e storici. Gli ambiti ipogei offrono la possibilità di accogliere attività culturali ed in particolare di carattere espositivo e museale. Lungo il ballatoio, che sarà realizzato su struttura indipendente, si svilupperà un ulteriore percorso espositivo che attraverserà le sale ipogee permettendo alla luce di penetrare nelle sale; allo stesso livello sorgeranno i servizi tecnologici e quelli igienici, che saranno collocati nel volume residuo sottostante gli uffici a livello dei Portici. L'ascensore sarà installato nell'ambito della torre vicina alla Piazza di San Filippo. Tutti gli interventi, ad esclusione della nuova apertura sulle mura sottostante Piazza San Filippo prevista in acciaio e vetro, saranno realizzati nel rispetto dei contenuti delle linee di indirizzo per gli interventi di recupero del centro storico di Nocera Umbra. Il consigliere comunale dei DS Donatello Tinti, che ha accolto positivamente la riunione promossa dal sindaco, ha espresso preoccupazione che solo oggi si sia discusso di questo aspetto e non tre anni fa, perdendo tempo prezioso che difficilmente potrà essere recuperato. Il sindaco ha concluso che, per quanto riguarda i tempi, entro giugno partirà l'esecuzione dei lavori delle opere infrastrutturali.
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