L'ECO del Serrasanta |
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Giochi de le Porte |
ENTE GIOCHI
Una partecipata assemblea
A colloquio con il gonfaloniere
Giuseppe Baldinelli
di Alberto Morini
Come già anticipato nel giornale del 19 novembre,
lo scorso mese si è tenuto, presso la chiesa di Santa Chiara, un incontro-dibattito sul
tema "Giochi de le porte e terzo millennio". Numerosissimi e molto qualificati
gli ospiti, rappresentanti dell'associazionismo gualdese (Avis, CRI, Rotary, Lions Club) e
della stampa locale. Sono intervenuti nel dibattito il presidente della Confartigianato Claudio
Carini, il presidente della Confcommercio Raffaele Fabbrizi, il
presidente della Pro Tadino Giancarlo Franchi, il direttore de L'Eco del
Serrasanta Valerio Anderlini, il Dr. Carlo Biscontini,
il Dr. Daniele Amoni, Costantino Pennacchioli, nonché
gli ex priori Romano Giombini e Giannantonio Gammaitoni.
"Avevamo bisogno di confrontarci con qualcuno, per verificare se fino a questo punto avessimo lavorato bene oppure no" - ha esordito il gonfaloniere dell'Ente Giochi Giuseppe Baldinelli, che ha fatto gli onori di casa insieme agli altri tre Priori. "Possiamo ormai dire, senza falsa modestia e con un pizzico di orgoglio, che i Giochi de le Porte (intesi come la tre giorni di settembre) li sappiamo organizzare bene. Però ci siamo anche chiesti se era possibile farli crescere ulteriormente, per potergli dare una rilevanza anche a ilvello nazionale, quindi abbiamo voluto sapere se da parte della società civile gualdese c'era la disponibilità a collaborare con noi. La risposta mi sembra sia stata molto positiva. Abbiamo l'umiltà di dire che non siamo in grado di proporre altre manifestazioni collaterali, oltre a quelle già esistenti. Ecco perché è importante che ci sia il coinvolgimento di altre persone, ognuno per la parte di propria competenza." Puoi fare qualche esempio pratico dì questa collaborazione? "Fermo restando che i Giochi sono e resteranno quelli e che le Porte continueranno ad averne la sovranità assoluta, le cose che si potrebbero fare sono tante, ma occorre lavorare per realizzarle. Per esempio si parla da tempo della pubblicazione di un libro sui Giochi, (già negli anni scorsi era stata prodotta una videocassetta dall'Ente Giochi, n.d.r.), libro che già possiedono le principali manifestazioni storiche; oppure migliorare, ad esempio, il "Maggio alla Rocca" o chiamare al Convivio Epulonis ospiti che possono dare ancora un maggior rilievo al banchetto di inizio settembre. Un'altra idea da sviluppare è quella di dare una regia al Corteo Storico, per migliorare i tempi e l'impostazione generale" (ricordiamo che qualche anno fa era stato ospite dei Giochi il famoso regista ternano della Fininvest, Lino Procacci, n.d.r.). E' emersa anche qualche critica, se pur costruttiva, da questo incontro? "Diciamo che l'unico aspetto dei Giochi 'in senso stretto' che è possibile migliorare (avallando anche le opinioni dell'Ente) è quello storico. Gli appunti sono stati relativi ai dettagli - acconciature, trucco talvolta troppo vistoso, ornamenti non in tono con l'epoca- ed ad un abbigliamento non rigoroso al 100%. E' proprio per questa ragione, come detto prima, che chiediamo un aiuto a chi può offrirlo". Cosa state facendo per risolvere quello che è - a mio avviso - nettamente il punto più debole, ciòè l'aspetto promozionale (l'A.P.T. continua sistematicamente ad ignorare Gualdo Tadino e tutte le sue manifestazioni) e soprattutto dei media? "Oltre all' A. P. T. stiamo percorrendo altre strade. Proprio lo scorso 22 novembre l'Ente ha deliberato l'adesione ad una nuova associazione che raggrupperà le maggiori manifestazioni folkloristiche dell'Umbria. Tutto era partito lo scorso anno da un'idea dell'ormai ex presidente dell'Ente Quintana Pierluigi Mingarelli e comprende una dozzina di Enti: Ente Giostra Quintana, Associazione Maggio Eugubino, Ente Giochi de le Porte, Associazione Mercato delle Gaite, Palio dell'Anello (Narni), Palio dei Terzieri (Città della Pieve), Palio di Sangemini, Palio di Trevi, Fuga del Bove (Montefalco), ed altre. Sarà un organismo non lucrativo (le famose Onlus, n.d.r) che avrà il compito di fare promozione dell'Umbria e delle sue manifestazioni. A giorni ci costituiremo presso un notaio, per essere pronti per l'anno 2001. Ovviamente, e non per escludere qualcuno, saranno ammesse solo manifestazioni che hanno alle spalle almeno 20 edizioni (cioè una storia di 20 anni), per dare un minimo di qualificazione a tale nuovo Ente". Avvicinandosi le festività di fine anno, probabilmente i gualdesi avranno già avuto occasione di vedere la novità dell'albero in Piazza Martiri "Grazie ad un accordo con l'amministrazione comunale e con l'assessore alla cultura Mario Anderlini, siamo addivenuti a questo accordo. Ci dispiace per le altre porte, ma quello del 2000 sarà un Natale in bianco e giallo " Il pensiero e l'apertura dell'Ente Giochi è sintetizzato dall'ultima affermazione del Gonfaloniere: "non abbiamo certo la pretesa di dire i Giochi sono nostri, i Giochi appartengono alla città di Gualdo Tadino e sono e resteranno un patrimonio di tutti i gualdesi". Arrivederci al "Bussolo" del 15 gennaio.
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