L'ECO di Nocera Umbra |
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Nocera Umbra |
Ricostruzione e rinascita "E necessario che assieme alla ricostruzione vadano avanti anche quei progetti da realizzare per porre le basi della rinascita di Nocera Umbra dal punto di vista socio economico e turistico" - ha commentato il sindaco Petruzzi, nell inviare alla Comunità Montana le schede progettuali delle proposte del Comune di Nocera Umbra per il Piano di Sviluppo Socio Economico (PSSE) che la stessa sta predisponendo. Nei progetti è indicato anche il costo necessario dellintervento ed i possibili finanziamenti a livello regionale (Piano regionale di sviluppo), nazionale (PRUSST "Dalla ricostruzione allo sviluppo" finanziato dal Ministero dei Lavori Pubblici) ed europeo. Le schede progetto che il Comune ha inviato alla Comunità Montana sono otto e riguardano: La valorizzazione della risorsa termale; il Parco archeologico diffuso lungo le antiche vie; il recupero e la sistemazione delle aree intorno al centro storico, mobilità, percorsi attrezzati e parcheggi; leggibilità-percorribilità e fruibilità dei percorsi storici; Centro di ricerca e documentazione sul terremoto e sui disastri naturali; Paese albergo diffuso (ampliamento della ricettività turistica e recupero e riuso del patrimonio edilizio abitativo); Progetto integrato di salvaguardia della risorsa idrica e di recupero dell'ambiente naturale ed il Centro servizi alle imprese. Il documento inviato alla Comunità Montana riguarda anche tre bozze di progetti per il polo scolastico, per quello sanitario e per gli interventi produttivi in ambito rurale. Scendendo poi nei particolari di alcuni dei progetti esposti, quello intitolato "Valorizzazione della risorsa termale", il Comune di Nocera Umbra ha individuato in questa risorsa uno degli interventi sostenibili per la ripresa economica, intesa come funzione di recupero delle risorse naturali esistenti e l'innovazione dei servizi in una più ampia accezione del temine "termalismo", che coniuga le prestazioni tradizionali con nuovi aspetti del turismo legati al tempo libero di breve e media durata, come ad esempio le cure idropiniche, i fanghi, la cosmesi, il fitness, le cure dietetiche etc ., all'interno di un ambiente naturale di notevole bellezza. Per il Centro di ricerca e documentazione sul terremoto, il progetto di fattibilità prevede che all'interno della ex sede comunale di via San Rinaldo, dopo l'intervento di recupero funzionale dell'immobile, si individuino degli spazi per un centro di ricerca e documentazione sul terremoto e i disastri naturali, sugli interventi di restauro, recupero e riuso dei centri storici minori e delle murature storiche danneggiate da eventi calamitosi e sulla storia del territorio della valle umbra con annesso centro di servizi telematici per i cittadini. Da ultimo il Centro servizi alle imprese viene proposto con lobbiettivo di contribuire alla crescita del tessuto economico ed aumentare il livello competitivo delle attività produttive locali attraverso la fornitura di strumenti concreti ed efficaci per accrescere il potenziale di sviluppo di un territorio come quello nocerino e dell'alta valle del Topino in un contesto economico in rapido cambiamento a causa dei recenti eventi sismici.
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