Gemellaggio |
Il gemellaggio con West Pittston
I sindaco Bill Goldsworthy e
Rolando Pinacoli hanno firmato lo storico documento nella restaurata casa comunale alla
presenza di una folta delegazione di italo americani venuti appositamente dagli USA
Sabato 23 settembre si è svolta nella restaurata casa comunale la cerimonia
ufficiale del gemellaggio sancito dal Consiglio comunale di Gualdo Tadino il 5 settembre;
ha visto la partecipazione dei circa quaranta italo - americani giunti dalla Pennsylvania,
della delegazione ufficiale composta oltre che dai Sindaco Goldsworthy, anche lui di
origine italiana (la mamma è originaria di Gualdo Tadino, Nicoletta Bicchielli), dai
senatori dello stato statunitense, da rappresentanti del mondo economico - imprenditoriale
della città americana.
Il Sindaco di West Pittston, Billy Goldsworthy, ha salutato il gemellaggio
ufficiale tra Gualdo Tadino e la città della Pennsylvania come "un ricongiungimento
di radici lontane, il ritrovarsi di due comunità dopo tanti anni di lontananza".
Radici e attaccamento alla città d'origine che sono testimoniate anche dal fatto che
molti degli italo - americani presenti parlano non tanto l'italiano, ma un dialetto
gualdese, che hanno continuato a usare nei loro colloqui lontano da casa.
"Riconoscendo e affermando i vari e diversi interessi della comunità dei nostri
cittadini attraverso la costruzione di un clima migliore per la reciproca comprensione del
mondo - si legge nella proclamazione ufficiale del gemellaggio - Considerato che al di là
delle relazioni economiche, entrambe le comunità mantengono una attiva ambizione e
interesse in materia di educazione, arti, storia ed altri obiettivi delle comunità, così
da creare un'ulteriore oasi per un comune interesse e una comune attività da parte e fra
le due comunità e le loro rispettive popolazioni e regioni".
Il
gemellaggio tra le due città nasce in considerazione che la Città di Gualdo Tadino ha
vissuto all'inizio del ventesimo secolo un forte fenomeno emigratorio sia verso i paesi
del Nord Europa, sia verso gli Stati Uniti, specialmente nelle miniere della Pennsylvania,
dove sono presenti vere e proprie comunità nelle quali è massiccia la presenza di
cittadini con origini gualdesi, giunti ormai alla terza generazione.
Il rapporto che i due comuni
intendono allacciare vuole anche rinforzare i legami tra le due comunità, visto che il
rischio che gli italo - americani perdano contatto con la loro terra di origine se non si
rinnovano i legami con la città, disperdendo così un patrimonio sociale e cultura
imperdibile sia per il paese che li ospita sia per quello da cui sono partiti i loro
progenitori.
Foto di gruppo della delegazione USA per il gemellaggio
Un
gemellaggio che è stato preparato con diverse visite ma anche attraverso le attuali
possibilità che Internet che ha consentito nel mese di aprile di tenere una
teleconferenza tra Gualdo Tadino e West Pittston nel corso della quale sono stati messi in
contatto i cittadini delle due città facendo incontrare familiari che, in alcune
situazioni, non si erano mai conosciuti. Una premessa importante, un passaggio
fondamentale, per mantenere vivo questo rapporto tra le due città.
Inoltre la cerimonia di
gemellaggio tra Gualdo Tadino e West Pittston è un passaggio propedeutico alla creazione
del Museo dell'Emigrazione che, nelle intenzioni dell'Amministrazione comunale. dovrebbe
aprire i battenti non appena pronto il contenitore destinato ad ospitarlo, la Torre Civica
e il Palazzo del Podestà.
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