L'ECO del Serrasanta

 

N.15 - 6 agosto 2000

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Gualdo Tadino

 

Un centro di formazione e promozione

Un nuovo strumento di crescita culturale e professionale per il territorio


Il 21 Giugno, presso la chiesa di Santa Chiara, il Comune di Gualdo Tadino, le istituzioni scolastiche gualdesi di ogni grado, la Confartigianato, la Confcommercio, la Sviluppumbria hanno sottoscritto gli atti per la formazione della società "Centro di Formazione e Promozione, società consortile S.r.l. per la formazione e la crescita del territorio montano dell'Umbria", costituita per potenziare il settore della formazione avviato dal Centro Multimediale. Erano presenti l'assessore provinciale alla formazione, Maria Pia Bruscolotti, il sindaco Rolando Pinacoli, l'Assessore alla cultura Mario Anderlini, il presidente della nuova società Vittorio Martiniello, il delegato del Provveditorato agli studi, Claudio Arena, la direttrice didattica, Serenella Capasso, il presidente della Confartigianato, Claudio Carini, il vice della Confcommercio, Duilio Castellani.

Il nuovo organismo è una società consortile che assume il logo della Rocca Flea, simbolo di Gualdo Tadino e fa proprio il progetto "Riannodando Fili di Verde: Fuoco, Acqua. Terra, Aria"; e che, per la prima volta in Italia, vede le forze, dell'ente locale, delle scuole di ogni ordine e grado, delle associazioni di categoria (Confcommercio, Confartigianato), dell'Ente di Sviluppo, Sviluppumbria, per raccordare sinergicamente le capacità di rinascita e di riqualificazione di Gualdo Tadino ma anche di tutti i comuni della fascia montana.

Le finalità dello statuto della nuova società prevede che il consorzio possa governare e sostenere i processi di apprendimento e formazione degli alunni e degli adulti, con attenzione ai nuovi cittadini di provenienza europea ed extraeuropea per una maggiore e migliore situazione occupazionale.

Per la realizzazione di tali fini la società opera mediante:

  • attività di formazione ed istruzione, previa analisi del fabbisogno anche occupazionale rilevato in tali ambiti del territorio;

  • attività di assistenza alle imprese nell'ambito della promozione, animazione commerciale e della comunicazione utilizzando allo scopo anche strumenti multimediali e di information tecnology;

  • progettazione e gestione di reti civiche e servizi connessi;

  • attività di marketing territoriale;

  • attività di ricerca, promozione e realizzazione di attività economiche, turistiche ed ambientali locali;

  • attività di promozione di processi di integrazione, di processi organizzativi territoriali ed imprenditoriali;

  • attività di integrazione di sistemi occupazionali e tormativi.

Con la firma gli organi consortili sono già operativi per rendere immediatamente visibili e quantifìcabili le azioni dei progetti che vanno dall'asse culturale, all'asse economico, dalla scuola all'imprenditoria, con attenzione a tutte le sfaccettature di questo territorio e alle nuove etnie che ormai ne sono parte integrante.

Il significato del Progetto "Riannodando Fili di Verde, Fuoco Acqua Terra Aria", già nella suggestione del titolo vuole immediatamente suggerire l'immagine di questo territorio e i quattro elementi che lo caratterizzano non tanto geomorfologicamente, quanto nell'asse culturale e sociale dentro la memoria storica che connota Gualdo Tadino e le sue origini. Riannodare i fili di verde attraverso gli elementi del F.A.T.A significa recuperare alla cultura capacità, valori, attenzioni alla ricchezza della propria città in un momento in cui si fanno i conti con la globalizzazione dei mercati e dell'economia e puntare su una specificità eccellente può dare significato e consistenza culturale ed economica in uno scenario che diventa sempre più europeo e mondiale. L'azione intrapresa ha l'intendimento di essere in coerenza con i piani d'intervento della Regione e della Provincia per costituire un laboratorio, un osservatorio privilegiato di impianto integrato a più entrate e più uscite per la Regione e per la Provincia come logica continuazione del Centro Multimediale Rocca Flea, che in questa società non può non trovare nuova linfa vitale.

 

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