L'ECO del Serrasanta

 

N.14 - 23 luglio 2000

  Pagina iniziale Edizioni Sommario

Gualdesità

Giochi de le Porte

Novità per l'edizione del 2000

di Salvatore Zenobi


08novita.jpg (10653 byte)Molte le novità per l’edizione 2000 dei Giochi. Alcune sono già ufficiali, altre attendono piccole conferme per diventarlo. Mancano meno di cento giorni ala manifestazione e si inizia a respirare quel clima che accompagna il lento avvicinamento al Palio di San Michele Arcangelo dell'ultima settimana di settembre. In tutte e quattro le Porte il fermento è in un crescendo rossiniano: somarai che intensificano gli allenamenti dei protagonisti dei Giochi, arcieri e frombolieri che riprendo la preparazione mai del tutto interrotta, ma non solo anche le sartorie sono alle prese con il corteo storico e con le novità da presentare in questa edizioni della principale festa gualdese. Ma sicuramente in questi mesi neanche l'Ente Giochi ha cessato di lavorare per organizzare un Palio con novità importanti che hanno interessato la struttura stessa dell'Ente, che ha allargato a più componenti la commissione artistica intensificando il lavoro sugli aspetti storici della manifestazione. Un passaggio importante che vede il coinvolgimento di molti giovani, un dato questo che fa ben sperare per il futuro della manifestazione, sempre che queste persone, molte delle quali laureate e competenti sia per quanto riguarda l’aspetto storico-culturale sia dal lato artistico, siano lasciate lavorare in tranquillità per far vedere il frutto della loro opera non solo immediatamente ma anche nel medio lungo periodo. Ma per fare il punto della situazione, a meno di tre mesi dal 24 settembre, giornata del Palio, abbiamo incontrato il Gonfaloniere dell'Ente Giochi, Giuseppe Baldinelli che ci illustra alcune novità del palio 2000.. "Una delle più importanti è sicuramente questa nuova struttura dell'Ente Giochi. Una struttura quella della commissione artistica che abbiamo chiamato a presiedere Giannantonio Gammaitoni, che è stato tra l'altro il primo Gonfaloniere dell'Ente, che ha visto avvicinarsi all'Ente numerosi giovani, preparati e volenterosi, e i primi risultati si sono visti con le iniziative del mese di maggio delle quali siamo soddisfatti, anche se potevano andare meglio, e che riproporremo il prossimo anno".

Un piccolo accenno sul Palio dei Pali va comunque fatto. "L’idea- ci dice lo stesso Baldinelli- è interessante e coinvolgente ma nessuno di noi ne ha parlato come di una manifestazione che possa concretizzarsi nell’immediato né tanto meno ne ha dato l’annuncio ufficiale. Queste cose sono state dette anche nel corso di una conferenza stampa, ma qualcuno dei presenti ha voluto far finta di non sentire, visto quanto apparso sull’Eco del Serrasanta. Tutto questo non significa che l’idea è stata abbandonata, ma che occorrerà lavorarci su tutti insieme e soprattutto dovremo passare anche questo periodo delicato della ricostruzione con tutti i lavori che dovranno iniziare nel Centro storico". Ma le novità non si limitano alla sola commissione artistica. "Abbiamo introdotto una norma che esclude da figure quali giocolieri e tamburini le donne, una questione che riguarda soprattutto la storicità della manifestazione, in quanto nel periodo in cui sono ambientati i Giochi il ruolo della donna era, purtroppo, molto limitato rispetto ad oggi. Abbiamo fatto una eccezione per le 'sbandieratrici' ma limitata a solo quest'anno per motivi tecnici legati allo stesso gruppo sbandieratori". La decisione ha suscitato già qualche malumore, ma è indice della volontà di crescita della manifestazione.Una piccola modifica riguarderà anche il tiro con l'arco con il ritorno al bersaglio colorato, ci spiega lo stesso Baldinelli, sia per una maggiore immediata visibilità del risultato, sia per una questione propriamente tecnica legata al tipo di bersaglio che veniva usato in precedenza , non più in commercio, anche se le modalità di assegnazione dei punteggi non subiranno cambiamenti. Novità riguarderanno il programma dei tre giorni dei Giochi, lasciando sempre inalterato lo svolgimento del Palio. Il nuovo cerimoniale che è allo studio delle due commissioni, tecnica e artistica, prevede la nuova figura del banditore che il venerdì sera entrerà nella piazza dichiarando, come primo atto ufficiale della manifestazione, l’apertura dei Giochi de le Porte. Novità sostanziale saranno introdotte nella sfilata del venerdì e nel cerimoniale dello scambio dei doni. Tutti particolari che si stanno affinando. Prossimo appuntamento per l'Ente Giochi è il somaro day. "Anche qui pensiamo di introdurre delle novità. Non ci si recherà più alla Valsorda, ma questa giornata "festa dei somari e dei somarai" si svolgerà presso le stalle della Porta che di volta in volta vedrà i propri auriga, frenatori e fantini premiati. Per quest'anno la scelta dei premiati è caduta su Giuseppe Goracci ed Emilio Bucari, coppia sul carretto di San Donato per diversi anni, vincendo il primo palio per i biancogialli, nonché l'ultimo in ordine cronologico" . Subito dopo sarà la volta del secondo trofeo Andrea Cardinali, che si svolgerà il 17 agosto in piazza Martiri così come accaduto nella prima edizione e sarà una delle prime manifestazioni nella piazza liberata dal cantiere del municipio. Un preludio a un mese di settembre intensissimo. Intanto è già stato realizzato il Palio che andrà a premiare la Porta vincitrice dei Giochi. L’artista che ha dipinto il drappo è Gianfranco Foglia, noto per aver partecipato e vinto diverse edizione di Pikturando. Chi lo ha visto ci ha assicurato che si tratta di un magnifico Palio, giusto premio per gli sforzi che tutte e quattro le Porte stanno facendo per aggiudicarselo. Ma altro bolle in pentola all'interno dei Giochi de le Porte, che si potrà concretizzare anche nel prossimo anno e lo stesso Baldinelli che celo anticipa "Stiamo pensando di riattivare una collaborazione con le scuole per radicare ancor più i Giochi de le Porte e il loro periodo storico nella città. Ci saranno iniziative nuovissime e che sono sicuro raccoglieranno consensi da tutti, ma è un po' prematuro annunciarle, si può dire fin da ora che stiamo studiando una nuova manifestazione che coinvolga i più giovani, qualcosa di veramente importante." Lo stesso Gonfaloniere annuncia che a giorni sarà rinnovata la convenzione con l'Amministrazione comunale, anche questo un deciso passo in avanti per migliorare ogni anno di più una manifestazione che rientra già nel gota del folklore regionale e del centro Italia.

 

  Pagina iniziale Edizioni Sommario