L'ECO di Nocera Umbra

 

N.13 - 9 luglio 2000

  Pagina iniziale Edizioni Sommario

Nocera Umbra

 

Terremoto in versi

di Pietro Fischi


Che la terra si muove e non sta ferma

mi pare lo ha scoperto Galilei,

e di settembre il giorno ventisei

noi abbiamo avuto la conferma.

Come una ballerina di gran nome

a suon di sgrulli si à mossa e come!

Era il settembre del novantasette

sia in Umbria come nelle Marche,

parea di camminare su le barche

col mare mosso a forza sette,

tanto che la scala di Mercalli

poco ci manca che non si sballi.

Sotto le macerie in qualche zona

ci sono dei morti insieme alla rovina;

noi ringraziamo la bontà Divina

che pure a chi non merita perdona.

Ci deve aver protetto col suo manto

e per i morti non abbiamo pianto.

Giungono i soccorsi da ogni parte

mostrano impegno e spirito solerte,

ci forniscono viveri e coperte

con senso umano che si addice all'arte.

Le roulotte, le tende stese a terra

sembriamo gli sconfitti di una guerra.

Ora la Gente impreca su i politici

che per ricostruir nessuno sente,

benché secondo me non c'è movente,

qualcosa fanno; sbagliano i critici.

Che sia l'anno normale o bisestile

fanno tra loro a scarica barile!

 

  Pagina iniziale Edizioni Sommario