L'Eco del Serrasanta - 13 febbraio 2000
SPECIALE SCUOLA MEDIA
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Speciale Scuola Media - 19 dicembre 1999
SPECIALE SCUOLA MEDIA
La scuola che cambia
Il nuovo orario di 50 minuti rende la scuola piacevole
La scuola media "Franco Storelli" per offrire più attività ai ragazzi ha modificato il funzionamento scolastico.
Ha cambiato infatti l'orario, diminuendo la durata delle lezioni, per offrire maggiori opportunità di conoscere le proprie attitudini ed abilità anche al dì fuori della lezione tradizionale. La riduzione dell'orario ci consente di fare tre ore di "lezione diversa": il lunedì è possibile usufruire dei vari laboratori.
Sono sette le offerte di laboratorio alle quali la scuola ci permette di partecipare:
· Laboratorio storico-artistico
· Laboratorio ambientale
· Laboratorio socio-economico
· Mappatura naturalistica-ambientale
· Valorizzazione del verde pubblico
· Realizzazione di un giornale
· Potenziamento delle abilità di base.
Abbiamo scritto questo articolo per far conoscere ai lettori anche i lati positivi della nostra scuola.
Vi parleremo delle varie attività che si svolgono all'interno dell'edificio ma solo in maniera generale, ad approfondire questi argomenti saranno i laboratori stessi.
LABORATORIO STORICO-ARTISTICO:
Gli alunni stanno svolgendo la mappatura storico-artistica delle zone che circondano Gualdo Tadino.
L'obbiettivo è censire opere d'arte del nostro territorio e catalogarne lo stato.
LABORATORIO AMBIENTALE:
Gli alunni si stanno occupando della raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclaggio della carta; stanno svolgendo delle indagini sul territorio allo scopo di sensibilizzare la popolazione a cambiare alcune abitudini.
Hanno effettuato delle uscite per conoscere la realtà che ci circonda ed inoltre stanno cercando di riciclare la carta all'interno della scuola.
LABORATORIO SOCIO-ECONOMICO:
Si stanno analizzando i questionari compilati dai ragazzi di terza media riguardanti i lavori dei genitori.
L'obiettivo è conoscere le attività che creano occupazione nel nostro territorio, le risorse che il territorio offre.
La parola socio-economico significa:
SOCIO = Riguarda com'è distribuita la popolazione.
ECONOMICO = Cosa offre il territorio.
MAPPATURA NATURALISTICA-AMBIENTALE:
Come per la mappatura storico-artistica, si tratta dì censire le risorse naturalistiche ed ambientali.
In collaborazione con i ragazzi dei geometri si sta realizzando una carta dove vengono riportate tulle queste risorse.
VALORIZZAZIONE DEL VERDE PUBBLICO:
Gli alunni che lavorano in questo laboratorio stanno studiando un progetto per abbellire l'esterno della nostra scuola. Per il momento hanno individuato il tipo di cespugli che potrebbero essere piantati, successivamente stabiliranno dove piantarli.
LABORATORlO GIORNALISTICO:
Si divide in due gruppi
Giornale a stampa: anche questo è suddiviso in diversi gruppi e ognuno di questi tratta un argomento diverso, raccoglie notizie, e le compone al computer.
Giornale murale: in questo laboratorio si raccolgono le notizie più importanti dai quotidiani, vengono analizzate e riassunte, si passa poi a comporre un cartellone che viene appeso nell'atrio della scuola affinché tutti i ragazzi lo leggano.
POTENZIAMENTO DELLE ABILITA' DI BASE:
Consiste nell'aiutare i ragazzi nelle materie nelle quali si trovano in difficoltà.
Martina Frondizi
Barbara Goracci
Lara Lacchi
Roberta Pandolfi
Irene Stoppini
Una scuola nuova ma
Lavori eseguiti male o non completati. Ecco quello che emerge facendo un giro all'interno e all'esterno del nuovo edificio scolastico.
La Scuola Media Statale "F.Storelli" è una struttura tra le più belle della nostra regione.
Però questo edificio presenta qualche incompletezza, infatti quando la ditta lo ha consegnato non era totalmente completato.
Per esempio nella palestra filtra acqua, sia da sotto che dal soffitto e bagni e spogliatoi sono inagibili.
Il contro-soffitto al terzo piano è bucato perché entra la pioggia e al secondo piano il pavimento è leggermente rialzato tant'è vero che i bidelli hanno transennato quello spazio.
Gli estintori, collocati sulle pareti della scuola, non sono muniti di protezioni, vicino all'entrata della mensa ci sono molti fili lasciati scoperti, mentre l'armadietto che custodisce l'erogatore del gas, che dovrebbe essere chiuso, è aperto.
Un altro segno di trascuratezza sta nel fatto che tra l'antenna e i televisori non ci sia il collegamento e il problema è difficile da risolvere, perché due ditte hanno lavorato all'impianto e pare che l'una non sappia quello che ha fatto l'altra.
Anche gli spazi esterni sono trascurati: la pavimentazione si sta gonfiando e prima o poi salterà, molte rifiniture sono state tralasciate, sul lato della palestra costantemente c'è una grande pozzanghera che assomiglia a un lago.
Nonostante ciò la nostra scuola è un edificio ben attrezzato con un buon personale e ci offre dei servizi molto utili per la nostra formazione ma come cittadini, visti i vari difetti esistenti, ci sentiamo un po' defraudati.
Natascia Catani
Simona Venturi
Samantha Panfili
Daniela Petrelli
Giovanna Gubbiotti
La scuola media
Franco Storelli
La nostra scuola è stata inaugurata piuttosto recentemente, le prime lezioni si svolsero nell'anno 1996/97.
Ancora il nostro caro edificio non è stato interamente terminato, la cucina per la mensa, gli spogliatoi della nuova palestra, ed il piano seminterrato non sono stati ancora terminati.
Riguardo la palestra c'è anche da dire che la sua inaugurazione è avvenuta appena un anno fa e gli spogliatoi ancora non sono stati completati.
Infatti, dopo un'attività fisica, è almeno necessario poter cambiare canottiera e calzini, per poter continuare poi le lezioni della mattinata, spesso ancora lunga.
Riguardo alla cucina non ci sono stati grandi lavori, infatti è presente solamente un pavimento di piastrelle che ricopre anche le pareti, ma non ci sono né banconi né utensili specifici che possano dare la possibilità di cucinare una pietanza.
Per non parlare dell'impianto idrico, infatti non c'è nemmeno la possibilità di lavare le pentole (più piccole, perché quelle più grandi hanno una apposita macchina) con acqua calda.
Il cibo della mensa proviene dalla Scuola elementare di Cartiere e, durante il pur breve viaggio, il cibo si raffredda, la salsa che ricopre la pasta non è mai come quando viene messa sul piatto e subito degustata.
Dato che ormai molte classi e alunni frequentano la mensa, sia per i rientri pomeridiani, sia per i vari laboratori, il servizio interessa molti alunni e il Comune dovrebbe dare loro la possibilità di mangiare cibi almeno caldi.
Comunque la nostra mensa ha un salone molto ampio e accogliente e tutto sommato è confortevole.
Gli studenti del Tempo Prolungato, per andare a mensa, dovrebbero passare sempre per l'entrata interna, invece questo succede rare volte, infatti in genere, bisogna passare per l'esterno e le temperature non sempre sono poi così favorevoli.
Anche lo spazio retrostante all'edificio, che attualmente è imbrecciato, dovrebbe essere incatramato ed adibito a zona per la corsa e un'altra piccola zona per il salto in lungo con la "buca" di sabbia. C'è anche da dire che la mia scuola però dispone di grandi aule, spaziose e anche ben riscaldate, l'edificio è molto gradevole e dispone di tutte le aule necessarie, da quella computer, di lingue, musica, artistica, palestra, teatro e mensa.
Un consiglio per l'amministrazione comunale, per migliorare la mia scuola, è quello di sistemare anche il giardino dell'edificio per dare la possibilità ai ragazzi di sentirsi in un luogo ancora più accogliente.
Marco Matarazzi
Riciclaggio dei rifiuti
L'indagine
Noi che ci occupiamo del riciclaggio dei rifiuti, perché ci interessa la salvaguardia dell'ambiente, abbiamo fatto qualche uscita didattica e abbiamo visto i danni provocati dall'uomo verso l'ambiente. Abbiamo visto stufe e frigoriferi abbandonati lungo le strade di campagna che potrebbero danneggiare molto il territorio.
Il Cittadino non si rende conto dei danni che provoca e quanto danneggia il suo territorio. Il problema si potrebbe risolvere con la raccolta dei rifiuti depositandoli negli appositi cassonetti.
Samanta Ghiandoni, Zemire Dauti, Roberta Villa, Chiara Acaccia, Sonia Sarnari, Federico Ruggeri, Mara Berardi
***
In base a dei rilevamenti effeffuati da noi alunni su Gualdo e dintorni, risulta che non ci sono abbastanza contenitori adibiti al riciclaggio e per di più i normali cassonetti non sono distribuiti uniformemente sul territorio e non vengono svuotati regolarmente.
Questo
problema è stato evidenziato in tutti i principali quartieri e nelle frazioni.
Un classico esempio lo abbiamo visto nella zona del Biancospino dove due cassonetti non sono sufficienti a raccogliere i rifiuti giornalieri e quindi I' immondizia viene depositata lateralmente ai cassonetti con conseguenze di danno ambientale.
Il problema delle frazioni è decisamente più grave. Alcune frazioni sono prive di contenitori adibiti alla raccolta differenziata (Morano Madonnuccia, Roveto, Petroia, Grello, ecc). Molte persone non sanno cosa vuol dire riciclare, quelle poche che sono sensibili non sanno come fare.
Mazzoni Andrea e Giangrande Roberto
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Perché sembra più facile non riciclare?
E' piu' facile non riciclare perché é più comodo.
Il fatto di dover gettare tutti i rifiuti in un unico contenitore è più veloce e meno problematico.
Occorre sensibilizzare e far capire alla popolazione quello che è veramente la raccolta differenziata e che cosa il riciclaggio comporta:
- risparmio energetico
- risparmio di materie prime
- salvaguardia dell'ambiente
Come sensibilizzare?
Per sensibilizzare la gente alla raccolta differenziata ci sono, secondo noi, vari modi:
Mark Saggia e e Stefano Coletti
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Perché è conveniente riciclare la carta?
Ci sono tanti motivi per cui è bene riciclare la carta, ma il principale è quello del risparmio che si ottiene. Basti pensare che è sufficiente recuperare una tonnellata di carta per salvare 3 alberi alti 20 m.
Se riciclassimo anche solo il 20% della carta che buttiamo, risparmieremmo tra i 4 e 5 milioni di alberi, dai 2 ai 5 miliardi di Kilovatt orari di energia elettrica e da 280 a 440 miliardi di litri d'acqua.
Alessandro Tozzi, Andrea Sprega, Francesco Bossi, Andrea Staccioni, Paolo Bellucci, Andrea Marcantoni
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Importantissimo
Non sai dove buttare una lavatrice vecchia, un televisore rotto, un frigorifero, un materasso usato? NO PROBLEM! Telefona al numero 075/9142197, un incaricato verrà a casa tua a prelevare gratuitamente i rifiuti ingombranti.
Roberto Giangrande, Andrea Mazzoni, Mattia Stazi, Daniele Cicchi, Michele Mancini
Rio Vaccara:
miglioriamo il territorio
Nel
laboratorio dove si effettua la mappatura ambientale, abbiamo studiato il territorio dove
scorre il Rio Vaccara. Per approfondire questo studio, ci sono state due uscite. Dai
risultati abbiamo dedotto che il Rio Vaccara è un piccolo corso d'acqua a regime non
costante, alimentato dalle piogge; entra a far parte del bacino del fiume Chiascio. La sua
sorgente si trova nel Monte Maggio e sfocia nel fosso di Sciola.
Il fiume ha portato una morfologia della valle a "V".
La vegetazione è composta da alberi bassi, poco frequentati dagli uccelli, che crescono intorno al Rio; in generale prevalgono pioppi, salici, querce e diverse specie protette.
Questo lavoro ci ha portato ad affrontare argomenti come il carsismo, i tipi di valle glaciale e fluviale.
Abbiamo prodotto carte topografiche e in ciò ci hanno aiutato dei ragazzi, frequentanti la scuola per geometri di Gualdo. Lo scopo di questo progetto è la conoscenza del luogo per eventuali proposte al Sindaco per effettuare miglioramenti.
Castellani Jessica, Tognolini Samanta, Gega Alda, Valeria Commodi, Elisa Luzi
Dopo la terza media
Indagine sulle linee di tendenze nelle scelte scolastiche e professionali dei ragazzi di 3a Media
Il gruppo che si occupa della "mappatura socio-economica" in questa prima fase di lavoro ha esaminato un test svolto da 125 ragazzi di 3a media.
Il test analizza dei dati sul lavoro che i ragazzi vorrebbero fare in futuro. La prima domanda riguarda il lavoro dei genitori; solo il 10% desidererebbe praticarlo, il 65% no e il 25% ha dei dubbi.
Molti genitori sognano dei lavori per i propri figli ma l'indagine ci dice che solo il 15% farebbe il lavoro che il padre desidera per lui, il 55% no e il 30% non lo sa. Per quanto riguarda la madre, l'8% farebbe il suo stesso lavoro, il 70% no e il 22% non lo sa.
Le madri sembrano essere molto più convincenti dei padri, infatti il 18% farebbe il mestiere che la madre desidera per lui, il 45% no e il 37% non è sicuro.
Sulla scelta della scuola che gli alunni di 3a media vorrebbero frequentare, si confidano per avere dei consigli e delle informazioni di più con i genitori, al 2° posto con gli amici, mentre più in basso alla lista figurano gli insegnanti; quindi da questa graduatoria si può capire che i ragazzi hanno qualche perplessità a chiedere informazioni ai propri professori.
Per quanto riguarda le scelte scolastiche, per i corsi di lunga durata, i ragazzi preferiscono frequentare liceo linguistico e scientifico, mentre per i corsi più brevi gli istituti professionali.
Gli alunni preferiscono queste scuole per un motivo di vicinanza infatti, esse sono situate a Gualdo.
Comunque i ragazzi che preferiscono corsi di lunga durata sono in maggioranza, mentre in minoranza sono quelli che preferiscono corsi brevi, e quindi usciranno dopo 3 anni con un diploma di qualifica, per poter entrare subito nel mondo del lavoro.
Marco Meccoli
Il verde pubblico
Il verde pubblico è un altro laboratorio organizzato dalla scuola.
Esso si svolge durante le ore di potenziamento cioè le ultime tre ore del lunedì e lo portano avanti le classi prime.
Lo scopo di questo laboratorio è quello di abbellire lo spazio intorno alla scuola; gli alunni hanno individuato i tipi di cespugli da piantare e adesso dovranno definire il posto dove collocarli.
Nella
scelta si sono orientati verso un tipo di cespugli e piante aromatiche, perché una volta
cresciute e in produzione, queste possono fornire la materia prima al laboratorio
scientifico.
Infatti, usando dei materiali specifici chimici, gli studenti hanno realizzato dei prodotti a base vegetale e stanno preparando un ricettario, ecco alcune delle ricette che ne faranno parte:
LUCIDALABBRA:
ingredienti: 50 g di olio iperico
10 g di alcanna
4 g di burro di karitè
40 gocce di olio
TEMPO ESEQUZIONE: 45 minuti
RICETTA: mescolare 50 g di olio iperico con 10 g di alcanna, far bollire a bagnomaria per circa 15 minuti, stiepidire e filtrare, nel frattempo, a bagnomaria, fondere 4 g di burro di karitè, a scioglimento avvenuto aggiungere 40 gocce di olio precedentemente preparato.
A che cosa serve?
A lucidare le labbra.
Un'altra ricetta che fa parte del ricettario è quella dell'olio canforato
INGREDIENTI: dose 20 ml 7 g di canfora
olio di semi
TEMPO
DI ESECUZIONE: 30 minuti
RICETTA: solubilizzare 7 g di canfora in alcool etilico quanto basta, aggiungere olio di semi fino a 20 cl, versare in provetta.
Esso è utile a chi fa sport per prevenire i crampi. Durante il lavoro i ragazzi hanno fatto un sopralluogo nel territorio intorno alla scuola.
Per realizzare questi prodotti gli alunni del laboratorio sono andati
all'ITIS di Gubbio.
L'ingresso nella scuola media:
paure, difficoltà, speranze
Il passaggio da un tipo di scuola ad un altro crea nei ragazzi tensione, anche perché immaginano una realtà fatta da insegnanti più severi dei precedenti, da una marea di compiti, da compagni con i quali è difficile stringere amicizia.
Ecco le riflessioni di alcuni alunni della prima media.
Qui tutto è diverso, ci sono più cose da rispettare ma soprattutto ci sono più cose da studiare. I professori sono simpatici e decisi. Suppergiù sono quasi tutti così. lo ho anche delle paure cioè nel senso di essere sgridata oppure di non fare bene un compito. Ma la mia paura più grande è quella di fare brutte figure davanti tutta la classe e davanti un professore
Luana Bossi
Le
mie paure erano quelle che non riuscivo a fare amicizia con i miei compagni e avevo paura
della severità dei professori. Mi metteva paura anche l'ambiente nuovo, perché non
sapevo come comportarmi.
Marco Apostolico
Finora difficoltà non ne ho avute e neanche di paure, è andata sempre bene. Più avanti forse ci saranno delle difficoltà, anzi ne sono sicura perché si sbaglia tutti prima o poi, nessuno è perfetto. Non mi devo lamentare dei compiti perché non ne danno un'esagerazione.
Elisa Sabatini
La mia vecchia classe era un container, eravamo raggruppati senza corridoi, senza palestra e c'erano finestre minuscole e pericolose perché si tiravano in alto e si sganciavano, forse venivi decapitato. Invece la nuova scuola è senza pericolo, con la palestra, con il corridoio e senza finestre ghigliottine.
Jacopo Pica
La nuova scuola che frequento non è poi così tanto male, perché ci stanno tante cose che mi piacciono, come la forma e la bellezza della scuola, poi è anche più nuova e più resistente dell'altra, non dico che l'altra non sia bella, ma insomma i gusti sono gusti. Un'altra cosa che mi piace è la palestra.
Amarildo Sota
Sono entrata nella mia classe: aveva un profumo di nuovo, che a me piace tantissimo. Ancora non ho incontrato difficoltà tranne quella di esprimermi oralmente. Sono una ragazzina molto timida. Quando studio so tutto, ma poi tutti i miei sforzi si cancellano e si volatilizzano nel nulla davanti ai professori.
Ylenia Parlanti
Con
i professori e le professoresse mi ci sono trovata molto bene dal primo istante, c'è
qualcuno un po' severo ma sono tutti bravi. Penso e spero che per la finedell'anno ci
saranno con i professori e compagni dei rapporti ancora più forti.
Erika Ascani
La mia nuova scuola è molto grande, ci sono molte classi e qualche volta quando incontro dei ragazzi più grandi di me ogni tanto ho paura.
Nicola Valentini
La scuola che frequento è molto grande, ha delle aule molto spaziose per le nostre esigenze ed è sempre pulita. All'interno ci lavorano dei bidelli che qualcuno definisce "matti", invece sono tutti simpaticissimi e scherzosi nei confronti di noi ragazzi. I miei compagni di classe sono tutti simpaticissimi e giocherelloni, quando non c'è l'insegnante anche casinari. C'è anche qualcuno che è un bambinone ancora: ma anche loro cresceranno! Come primo impatto gli insegnanti mi sembravano piuttosto bravi, anche se qualcuno è un po' troppo severo e prende forse con troppa serietà il loro lavoro.
Jessica Castellani
Il
primo giorno di scuola mi è sembrato tutto molto bello, anche i compagni mi sembravano
molto bravi. Però un insegnante mi è sembrata un po' severa, forse un bene perché le
insegnanti devono esserlo. I bidelli sono stati molto simpatici con la mia classe, ma
anche con tutte le altre. All'inizio della scuola ho avuto difficoltà a fare certi
compiti però ora va molto meglio.
Francesco Passeri
Il primo giorno di scuola avevo un po' di paura per i professori. Quando ho conosciuto i miei compagni erano molto bravi. La prima volta che ho visto il preside mi sono spaventata, ma poi ho visto che era simpatico e molto gentile.
Elisa Pompei
Non
tutto va bene, nel senso che trovo qualche difficoltà come ad educazione artistica
perché mi piace tanto ma non sono tanto portata, mentre per le altre materie sì.
I primi giorni di scuola avevo un po' di paura di fronte ai professori e anche dei più grandi delle terze medie.
Michela Pieretti
A me avevano detto che la scuola media era una cosa difficilissima, gli insufficienti erano tanti e anche le note: a me sembra facile, divertente, per ora non ho nessuna diffioltà. Poi quando la professoressa ci ha detto che dovevamo fare un compito in classe, pensavamo: "o mio Dio! Un compito in classe, sarà difficile!" Invece, il giorno del compito l'ho fatto e poi quando èsstato corretto ha detto che non ci aveva messo penna e che andava benissimo.
Alda Gega
E' stata un po' dura cambiare scuola perché sembra di passare da una famiglia ad una nuova. Avevo un po' di timore per i compiti perchè gli amici delle medie mi dicevano che ne davano tanti, ma io mi ci trovo bene. Per i professori mi preoccupavo se erano buoni oppure no, i compagni se mi piacevano o no, ma adesso ho scoperto che i professori sono bravi e di compiti non ne danno tanti e che gli amici sono bravi. Una cosa che non mi piace è che la ricreazione è troppo corta e non ho tempo di fare niente. Mi piace che a scuola vendono le pizze e i panini.
Valeria Commodi
In
questa scuola non ci ero mai stata e non sapevo neanche alcune cose. Rispetto alle
elementari le medie sono un po' più noiose, perché ci sono più materie e quindi più
compiti, però sono anche belle perché ci sono alcune nuove materie che mi piacciono,
come tecnica, artistica e musica. Il primo giorno di scuola avevo un po' di paura, perché
appena sono arrivata non vedevo nessuno che conoscevo, poi invece ho visto delle mie
amiche delle elementari, anche loro erano un po' emozionate.
Prisca Comodi
Dalla scuola elementare mi sono incamminata in un nuovo mondo illuminato da un sole ancora più lucente. Lucente perché? Perché devo dire che sono veramente contenta di trovarmi nella scuola Storelli classe 1 E. Sì, una 1E formidabile, formata da 21bambini di cui 13 femmine e 8 maschi; con alcuni sono amica dalle elementari, con altre ho stretto nuove e grandi amizie. La scuola come edificio è molto grande e spaziosa, munita di aule per musica, per artistica, per lingua, mensa, palestra ben attrezzata, ecc., insomma, tutto ciò che serve per un buon insegnamento. Mi piacciono molto le tende delle finestre, sono di un rosa che già trasmette serenità: forse sono stata l'unica a notarlo e ad avere questa sensazione. La mia aula si trova al terzo piano, è spaziosa, ben illuminata, un po' rumorosa a causa del passaggio delle macchine. Ogni ora è segnata dal suono della campanella. La scuola mi attrae molto, cerco di impegnarmi il più possibile, mi piace ascoltare le spiegazioni degli insegnanti, perché mi invitano ad arricchire la mia piccola cultura. Mi piace essere stimata e ciò mi stimola a dare sempre di più.
Samanta Tognoloni
Disegni di Laura Mancini
I giovani a Gualdo
Gualdo, di fronte alle grandi città è una piccola realtà che sembra non offrire vantaggi per i giovani gualdesi, ma non lo è.
Infatti la nostra cittadina dà diverse opportunità ai ragazzi, con centri ricreativi e sportivi.
Dunque in media i giovani gualdesi, dopo la scuola, praticano sport come calcio, basket, pallavolo, pattinaggio, nuoto e judo.
Come esperienze ricreative possiamo citare corsi di informatica e un centro come l'oratorio Salesiano che comprende diverse strutture sportive.
La scuola offre delle ore alternative alle lezioni che servono molto agli alunni per conoscere le attività da praticare in futuro come corsi di alfabetizzazione informatica, di lingue straniere, di recupero e potenziamento scolastico.
Il restante tempo libero dei giovani è occupato principalmente dai seguenti hobbye:
Dopo aver capito come si divertono cerchiamo di capire i valori in cui credono.
Al l° POSTO è stata classificata LA FAMiGLIA, poi L'ONESTA', L'AMICIZIA ed infine LA BELLEZZA e LA CELEBRITA'; ma naturalmente a nessuno dispiacerebbe diventare un personaggio famoso!
Come abbiamo scritto fino ad adesso, sembra che ai giovani di Gualdo non manchi niente, invece ci sono diverse cose che la nostra cittadina non può offrire.
Infatti, secondo le interviste che abbiamo fatto ai ragazzi della nostra età, è emerso che a Gualdo mancano dei centri associativi tipo una BIBLIOTECA ben strutturata e organizzata in sale di lettura dove i ragazzi possono ritrovarsi insieme.
Tiziano Fiorti, Marco Meccoli, Federico Casetta, Samantha Masello
L'angolo delle poesie
MATTINO INVERNALE
(visto dalla frazione di Caprara)
Ecco, i miei occhi si posano
incantati in questo immenso!
Un manto dolce, silenzioso
e gelido copre la valle.
Le montagne zittite osservano
questo magico spettacolo,
tra i rami degli alberi ammutoliti da quella pace
spira un vento soave,
come se non volesse disturbare
la calma di quegli attimi
e in lontananza si sente
l'abbaiare di un cane
il suo guaito si perde
nell'aria fredda e pungente.
Tutta la valle appare avvolta
da malefiche spire di nebbia
che sprofonda tutto nell'oblìo
e tutto appare come una nuvola di fumo.
E in questo momento di quiete totale
il mio cuore riesce a trovare
la pace interiore.
Simona Venturi
HO CAMMINATO
Nei labirinti del tuo cuore,
ho urlato l'angoscia
nel tuo animo inerte,
ti ho chiamato per nome,
uomo solitario,
piccolo viandante
nella cecità del giorno;
mi sono persa nei tuoi occhi,
ho accarezzato i tuoi sogni,
ho sfiorato il tuo respiro,
soffio fugace
nel bagliore della notte.
Alessia Miti
La Top-Ten dei giochi più belli
per Playstation
Gli esperti della nuovissima console per Playstation vi consigliano di provare questi nuovissimi e sensazionali capolavori appena "sfornati" dalle rispettive case editrici.
Non scandalizzatevi se il vostro gioco preferito non è tra i primi 5, secondo le nostre indagini comunque i migliori sono questi!
1. Driver
Se vi piace sfuggire dalla polizia, distruggere, pedinare auto per le strade cittadine è il vostro forte, non potete perdervi questo capolavoro.
VOTO: 10
2. Crash Team Racing (CTR)
Se pensate di trovarvi dinanzi al solito gioco di piattaforma vi sbagliate, infatti sarete alle prese con un go-kart da sballo (Vi ricordate Super Mario Kart?) vi consigliamo di non perderlo!!!
VOTO: 9
3. Tomb Raider The Last Revelation
Non ha nulla a che fare con gli altri predecessori, è molto dettagliato, non ci sarà la solita Lara dalle "Super Curve", ma partiremo quando lei aveva solo 15 anni!
VOTO: 8-5
4. Fifa 2000
Molto simile al precedente, più realistico, grafica non male e come si dice merita un posto nella vostra collezione.
VOTO: 8
5. Cool Boarders 3
Il gioco ha una grafica notevole e dettagliata, le piste e i giocatori sono molti ma non si ha la possibilità di provare il vero senso della velocità.
VOTO: 8
6. Medal of Honor
La DreamWorks, ha superato il suo limite: grafica a effetto film con una storia che poggia le sue radici su ambientazioni della Seconda Guerra Mondiale.
VOTO: 7.5
7. Constructor
Costruire città deve essere il vostro forte, due anni fa questo gioco ha trovato fortuna con il Pc, ma ora se ne parla tantissimo anche per la Console più amata del mondo. Vi consigliamo di provarlo.
VOTO: 7.5
8. Abe's Oddworld
Un gioco di livello, non fatevi ingannare dalla sua posizione nella classifica, ma, un anno fa avrebbe raggiunto il quarto posto, un gioco complesso dove si può fare di tutto, anche emanare gas poco gradevoli.
VOTO: 7
9. Metal Gear Solid
Un gioco di livello dalle ambientazioni futuristiche, avrete a che fare con dei terroristi, che in possesso di una base nucleare minacciano il mondo.
VOTO: 7
10. Demolition Racer
È molto tempo che si aspettava un gioco in cui l'unico obbiettivo era guello di centrare con la propria vettura qualsiasi cosa avesse quattro ruote, e lasciarne solamente un mucchietto di lamiere fumanti a terra.
VOTO: 6.5
10. Mission: impossible
Un gioco avvincente ricco di colpi di scena e cambi di inquadratura, avete una squadra a disposizione con cui dovrete eseguire delle missioni molto pericolose: da Praga alla stazione di Waterloo.
VOTO: 6.5
Matarazzi Marco, Edoardo Collarini
Personaggi illustri a Gualdo
Abbiamo mantenuto la nostra promessa e quindi continuiamo il nostro racconto parlando degli altri personaggi illustri di Gualdo.
Il Beato Angelo nacque nella frazione di Casale nel 1270. Fin da piccolo faceva opere di bene a tal punto da togliersi la sua roba per darla agli altri. Per fatalità la madre morì e nell'animo del giovane si formò un senso di colpa che lo portò pellegrino alla tomba di San Giacomo. Non ancora ventenne si ritirò nell'eremo di S.S. Gervasio e Protasio. Non contento della vita comunitaria si fece costruire una piccola cella lungo il fiume Rumore, nella quale restò in preghiera. Morì il 15 gennaio 1320.
Un altro personaggio noto a Gualdo è San Facondino uomo di somme virtù, dedito alla preghiera e alla penitenza, si era ritirato a condurre una vita eremitica sul monte Serrasanta.
Gregorio Magno lo tenne in somma considerazione e lo nominò vescovo di Tadino. Morì nel 607.
Un'altra persona nota nella nostra città è Ruggero Guerrieri. Conseguì la laurea in medicina e in chirurgia presso l'università di Napoli. Nel 1900 venne nominato medico condotto del comune di Costacciaro e successivamente della Marina Mercantile tedesca. Tornato in Italia assunse le funzioni di medico a Gualdo Tadino ma la vera passione del Guerrieri era l'arte, la storia, la cultura: iniziò giovanissimo a ricercare documenti, manoscritti, testimonianze. Morì nel 1948.
Poi possiamo citare Giorgio Mancini. Era nato a Gualdo nel 1906.Giovanissimo rinunciò a completare gli studi per arruolarsi nella aeronautica. Nel l926 venne nominato sergente pilota. Rimessosi da un grave incidente di volo riprese gli studi per entrare nell'Accademia Aeronautica Militare di Caserta dalla quale ne uscì con il grado di sottotenente. Con il grado di tenente ricevette un premio per il valore dimostrato in azione di guerra. Nel 1938 con il grado di capitano si guadagnò la medaglia al valore militare per il coraggio dimostrato partecipando ad incursioni contro flotte nemiche. Gli fu assegnata la medaglia d'oro al valore militare.
Un personaggio poco conosciuto ma molto importante è Matteo da Gualdo: pittore dedito essenzialmente all'arte sacra, ci ha lasciato innumerevoli testimonianze sul suo operato. Per in servizi resi alla città i rettori di Gualdo gli donarono un ingente patrimonio. Restò lungo tempo ignorato; venne riscoperto solo recentemente da alcuni critici. Morì nel 1507. Tra le sue opere possiamo citare:(1482) Croce Dipinta; (1457) Madonna in trono col Bambino e (1495) Albero genealogico della Vergine. Alcune delle sue opere sono state riprodotte nel calendario che è presente in ogni classe.
Infine ricordiamo Francesco Tromba: poeta cavalleresco, imitatore dell'Ariosto, diede un ricco contributo alla poesia epica del XV e XVI sec.
Federico Cassetta

