L'Eco del Serrasanta - 16 gennaio 2000

Nocera Umbra


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Polemiche e ricostruzione


La nomina della task-force ufficializzata dal Presidente del Consiglio è caduta in un ambiente avvelenato da tempo dalle polemiche e dalle speculazioni politiche sui ritardi imputati all'Amministrazione Comunale da parte delle forze di opposizione in Consiglio Comunale che nei giorni immediatamente precedenti al Natale avevano clamorosamente chiesto le dimissioni della Giunta e del Sindaco; una provocazione cui la Giunta aveva replicato con un documento in cui respingeva con indignazione "gravissimo ed irresponsabile appare il comportamento della minoranza che, con reiterati attacchi strumentali nei confronti della Giunta Comunale e del Sindaco ha preferito occuparsi delle beghe politiche e noi dei problemi della gente di Nocera Umbra. Indubbiamente questa scelta è frutto della ormai imminente campagna elettorale". Il comunicato proseguiva accusando la minoranza "di non essere seria e matura; mentre le autorità nazionali e regionali prendono atto di come i problemi del terremoto per Nocera impongono interventi specifici e speciali… i soliti detrattori che antepongono l'interesse di parte a quello della collettività, parlando di dimissioni del Comune e chiedono le dimissioni del Sindaco".

Velatamente polemico è risultato anche il segretario Nazionale della CISL Sergio d'Antoni che, in visita a Nocera Umbra ha dichiarato che la nomina della task force ufficializzata dal Presidente del Consiglio è un riconoscimento tardivo delle condizioni proibitive nelle quali ha operato l'Amministrazione Comunale, ingiustamente oggetto di critiche per ritardi che avrebbero potuto essere evitati se si fosse riconosciuta con maggiore tempestività l'eccezionalità della situazione da fronteggiare.


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