L'Eco del Serrasanta - 16 gennaio 2000
Nocera Umbra
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Impegni d'alto livello per il Centro Storico
Soddisfazione del Sindaco e delle forze politiche per l'opportuno anche se tardivo provvedimento.
Dopo 27 mesi
dal sisma che ha inginocchiato Nocera Umbra, e che ha costretto l'84% dei suoi abitanti a
lasciare le proprie case, il caso Nocera Umbra è diventato caso nazionale con le
dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio, Massimo D'Alema, nel corso della
sua conferenza stampa di fine anno, nella quale ha annunciato la costituzione di un task
force finalizzata ad avviare la ricostruzione pesante nel centro storico, una unità
tecnica mista formata da funzionari della Protezione civile, della Regione e del Comune,
analogamente a quanto è stato fatto a suo tempo per la Basilica di San Francesco ad
Assisi.
Foto: Una suggestiva immagine del Centro Storico Nocerino
Facendo riferimento all' annuncio del Presidente del Consiglio dei Ministri, strumentalmente classificato come un commissariamento del comune, il Sindaco Antonio Petruzzi ha diffuso un comunicato stampa nel quale, puntualizzato che il provvedimento da tempo auspicato non intacca l'autonomia del Comune ma rafforza le funzioni del Sindaco, cui viene demandato l'esercizio del potere di ordinanza per sostituire i soggetti inadempienti, ricorda che in ogni circostanza l'Amministrazione Comunale da lui diretta ha rappresentato la particolarità del "caso Nocera", richiamando l'attenzione delle Autorità sulla gravità del danneggiamento che ha colpito l'intero territorio comunale, le numerose frazioni, le attività artigianali e recettive, le strutture di servizi e costringendo l'84% della popolazione ad abbandonare le proprie case e molte aziende produttive e commerciali a delocalizzarsi o rimanere chiuse. Più volte, prosegue il comunicato del sindaco, è stata sottolineata la particolarità del centro storico di Nocera Umbra, un bene monumentale strutturalmente unitario che avrebbe richiesto maggiore attenzione, normative specifiche e supporti adeguati di natura tecnico - scientifica ed economica.
Il comunicato prosegue "al Presidente del Consiglio D'Alema è stata illustrata la situazione in occasione della sua visita a Nocera del 19 dicembre 1998 ed al Sottosegretario Barberi in occasione del successivo incontro a Roma, presenti, oltre al Sindaco, i capigruppo consiliari; nei 27 mesi trascorsi alcuni provvedimenti richiesti sono stati per la verità emanati dal Governo Centrale, altri sono passati sotto silenzio; in particolare per il centro storico, totalmente inagibile a causa dei gravi danni subiti, nessun riscontro è pervenuto rispetto a quanto evidenziato. Anche per tale ambito pertanto l'Amministrazione Comunale ha quindi proceduto secondo le normative ordinarie, adottando il piano integrato di recupero come previsto, e attivando la costituzione dei consorzi.
Mentre quindi si respingono le interpretazioni strumentali e devianti diffuse da alcuni organi di stampa, si prende atto con soddisfazione dell'attenzione finalmente manifestata dal Governo verso la realtà di Nocera Umbra e in particolare del suo centro storico, concordando sulle proposte di procedere al suo recupero secondo il modello adottato per la Basilica di San Francesco di Assisi"
Il comunicato prosegue richiedendo un urgente incontro tra Comune, Regione e Governo, per chiarire le modalità e le strategie da mettere in campo per la soluzione proposta, tenendo presente che, in attuazione delle normative vigenti, la fase di progettazione degli interventi e stata già avviata, e tenendo nella debita considerazione l'alto valore simbolico che rappresenta per i cittadini di Nocera Umbra il centro storico del capoluogo.
A conclusione il Sindaco ritiene doveroso informare i cittadini "che il provvedimento emanato potenzia nell'attuale momento del passaggio alla fase della ricostruzione pesante che richiede continui raccordi fra le istituzioni preposte e la riorganizzazione della struttura comunale".