L'Eco del Serrasanta - 21 novembre 1999

Terremoto


Pagina iniziale | Edizioni | Sommario


Le Acli fra terremotati verso il Giubileo


Per il nuovo responsabile nazionale della vita cristiana delle Acli, Don Mauro Felizzietti, quella trascorso in Umbria il 26 Ottobre, è stata una giornata molto impegnativa. Accompagnato dal Presidente Regionale delle Acli Umbre Giovanni Pascucci prima ad Assisi presso la curia provvisoria (in quanto anche la curia è inagibile a causa del terremoto del 26 settembre di due anni fa) è stato ricevuto da S.E. Mons. Sergio Goretti, vescovo di Assisi, Nocera e Gualdo Tadino e Presidente della CEU, il quale si è dimostrato interessato ed apprezza l'attività svolta dalle Acli sia a livello regionale che a livello nazionale, ha chiesto un maggiore impegno a Don Mauro per rivitalizzare la vita cristiana nei Circoli.

Il villaggio terremotati di Colle di Nocera Umbra

Dopo Assisi è stata la volta di San Lorenzo in Comune di Gualdo Tadino, località in cui il terremoto ha distrutto l'intero paese, costituito per lo più di gente ancora attaccata alla propria terra e che alterna al lavoro dei campi il lavoro nel vicino stabilimento della Merloni. Qui ha incontrato il Presidente Giovanni Cossa che ha fatto visitare un cantiere in cui è iniziata la "ricostruzione Pesante" in questa frazione: per facilitare la ricostruzione sono stati costituiti due consorzi, uno presieduto dal Presidente del Circolo e l'altro dal Parroco Don Francesco Berrettini ed è nata quasi una emulazione tra il Presidente ed il Parroco. Nel consorzio presieduto dal parroco è prevista la ricostruzione oltre che della Chiesa anche del circolo Acli che sorge nell'area adiacente. Don Mauro si è dimostrato molto interessato ed attaccato a questo Circolo in quanto il circolo Acli di Scandolara sito nella sua provincia di Cremona a suo tempo aveva consegnato un contributo per le prime necessità.

Quindi è stato raggiunto il Villaggio terremotato di Colle di Nocera Umbra: un'accoglienza calorosa è stata riservata dal Parroco Don Giovanni Pistola, che vive come i suoi parrocchiani in un container, così come la Chiesa situata in un prefabbricato nel campetto di calcio della parrocchia e la sede sociale del patronato Acli ed il Circolo con una piazzetta, punto di ritrovo del Villaggio. Qui il Parroco ha fatto presente che la ricostruzione non è iniziata e solo una famiglia è potuta rientrare in casa chiedendo alle Acli, in occasione del Giubileo, una iniziativa che possa coinvolgere tutti i 40 villaggi terremotati del comune di Nocera Umbra.

Nella trazione di Osteria del Gatto in Comune di Fossato di Vico (anche qui ha sede un Circolo Acli molto attivo) ha incontrato i sacerdoti dell'unità pastorale dei Comuni di Fossato di Vico e Sigillo. Si è trattato di un incontro per conoscere i sacerdoti delle parrocchie dove si trovano Circoli Acli nati subito dopo la guerra e che hanno bisogno di nuove motivazioni e di nuovi stimoli. La visita in territorio umbro è terminata con la partecipazione ad un incontro formativo presso un locale adibito a Chiesa, adiacente al circolo Acli "G. Fanin" dì Palazzolo di Fossato di Vico sul tema "le radici bibliche del giubileo cristiano".

Presentando l'incontro il Presidente regionale Pascucci ha ricordato che il Giubileo cristiano, secondo le radici bibliche era caratterizzato dal riposo della terra, dalla liberazione dei debiti e dal recupero della proprietà familiare.

Questa sorta di perequazione sociale aveva le sue motivazioni bibliche e teologiche in primo luogo nella teologia della creazione: la terra ed il mondo appartengono a Dio che concede all'uomo solo l'usufrutto, in secondo luogo nella teologia del libro dell'esodo: Dio ha liberato il suo popolo dalla schiavitù dell'Egitto e nessuno può trastormare la terra in un nuovo luogo di schiavitù. In sostanza, ha ricordato Pascucci, l'anno giubilare ebraico doveva quindi essere un anno di santificazione, di libertà, di giustizia.

Anche Don Mauro, nella sua relazione, ha approfondito con competenza le radici bibliche del Giubileo e successivamente è passato ad illustrare il progetto giubilare delle Acli, il cui evento più importante è rappresentato dal Giubileo dei Lavoratori del 1° Maggio 2000: il Giubileo e l'esperienza di fede, il Giubileo e la remissione del debito. Il Giubileo è un'occasione per approfondire gli aspetti biblici, spirituali, esistenziali e sociali del Giubileo, un evento che non può essere disgiunto dalla vita concreta sia personale sia sociale dei fedeli.

Lo strumento scelto per raggiungere quest'obiettivo è un sussidio preparato dalle Acli Nazionali da proporre alle strutture di base per preparare, organizzare e svolgere alcuni incontri di riflessione, a partire dai testi biblici fondamentali riguardanti il Giubileo. Questi incontri potranno svolgersi all'interno del Movimento, per iscritti e simpatizzanti o in un ambito più vasto: comunità parrocchiale, oratorio, gruppo della Pastorale del Lavoro.

Don Mauro Felizzietti ha posto l'accento sul fatto che è molto importante far comprendere a tutti i cristiani che il Giubileo non consiste solamente in un pellegrinaggio e in una serie di pratiche di culto, ma in un tempo "forte" di penitenza per i propri peccati e di gesti di conversione (lettura della Bibbia, frequenza ai sacramenti, raccolta dei fondi, impegno per chi soffre, iniziative concrete).

Ha quindi illustrato la campagna promossa dalla Cei per estinguere il debito estero di alcuni Paesi più poveri attraverso una iniziativa popolare che induca il governo italiano e i creditori privati a fare altrettanto. La parte laica del Giubileo è stata illustrata dal responsabile della regione Umbria per il Giubileo (in sostituzione dell'assessore regionale Bocci) dott. Battistoni il quale, con dovizia di particolari, ha illustrato i molteplici progetti attivati dalla regione per questo evento e ha detto che in Umbria la macchina organizzativa è pronta per accogliere 15 milioni di pellegrini.

Al termine dell'incontro ha portato il saluto dei partecipanti il dott. Walter Rondolini nella veste dì Vice Presidente provinciale delle Acli di Perugia che ha informato i presenti sulle prossime scadenze congressuali per il rinnovo dei dirigenti di Circolo, provinciali, regionali e nazionali. Al termine dell'incontro Don Mauro è ripartito per Roma per un'altra giornata carica d'impegni.


Pagina iniziale | Edizioni | Sommario