L'Eco del Serrasanta - 7 novembre 1999

Terremoto


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Il sito per deposito di materiali

di Antonio Campioni


Uno dei problemi non secondari di questa fase, in cui si cerca di ricostruire le varie abitazioni, (legge n.30) riguarda il sito dove portare tutti i materiali residui dell'abbattimento delle case da ristrutturare e dei residui ceramici.

Il luogo è stato individuato nella Matalotta, nella ex cava di argilla per i ceramisti locali, la quale è stata prescelta perché lontana dalle abitazioni e isolata. In questi giorni l'area è stata oggetto di un duplice intervento: è stata predisposta la recinzione con un cancello per la chiusura onde evitare il deposito di materiali abusivi, inoltre è stata gettata in strada per evitare buche e altro rena e breccia che permetta più sicurezza nel passaggio di automezzi. La ghiaia però non si è rivelata buona soluzione perché sia la natura del terreno sia la pioggia, richiedono sassi e pietrisco per dare alla sede stradale una maggiore consistenza.

A controllare la discarica l'Amministrazione Comunale ha nominato un addetto (Parlanti Primo) che già era stato impiegato per la cava della Madonnuccia. La figura dell'addetto era ed è necessaria anche per controllare che tutto avvenga regolarmente nella sistemazione del materiale depositato. Le imprese potranno ora avere a disposizione il luogo dove "scaricare" le loro macerie; allo scopo dovranno solo ritirare e sottoscrivere un modulo predisposto dall'Amministrazione Comunale, perché possano agire senza permessi di volta in volta, rispettando tuttavia gli orari che prevedono (il sabato è chiuso) uno svolgimento così cadenzato: mattino dalle ore 08,30 alle 12,30 pomeriggio 14,30 - 16,30. Le imprese sono state informate e si sono dichiarate d'accordo e soddisfatte dell'area messa loro a disposizione dall'Amministrazione Comunale.


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