L'Eco del Serrasanta - 7 novembre 1999

Giochi de le Porte


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Giochi de le Porte

Intervista al Priore di San Martino

TEODORI:

"IL PALIO PIU' EMOZIONANTE DELLA STORIA".

"Il somaro è seguito da un veterinario - I tiratori sono andati bene".

di Alberto Morini


Come perdere un Palio già vinto. Anche in questo modo si poteva intitolare questo articolo, che ha visto Porta San Martino incredibilmente beffata.

"Non mi sono ancora ripreso. E passerà ancora molto tempo prima che me ne faccia una ragione…". Così esordisce il Priore Sandro Teodori, grande sconfitto di questa edizione, ma comunque sportivissimo nell'accettare l'amaro verdetto del campo.

" E' stata una tre giorni bellissima ed affascinante - prosegue Teodori - finita però in malo modo per noi. Perdere il Palio per un flash, con 20 metri di vantaggio nello spareggio, chiaramente non fa piacere. Però anche questo fa parte del gioco; piuttosto c'è da rilevare l'eccessivo dilatamento del programma fino alle 18,30 quando stava per sopraggiungere l'oscurità. Se avessimo iniziato in orario probabilmente adesso staremmo ancora festeggiando… mi dispiace soprattutto per i miei portaioli, che hanno lavorato per mesi con impegno e fiduciosi di rivincere il Palio".

Negli "sfottò" del dopo Giochi c'è stato anche qualcuno che ha insinuato il dubbio di un effetto… doping terminato in anticipo…

"Sono provocazioni che non raccogliamo. Il nostro somaro viene seguito da un veterinario e sottoposto ad un regime alimentare rigido, comprendente vitamine e minerali, che ha permesso a Pallone di entrare in forma al momento opportuno. Colgo anche l'occasione per ringraziare, anche a nome di tutta la Porta, il nostro medico che ha svolto il suo compito in modo ottimale, facendoci vincere le due gare".

Detto del rocambolesco spareggio e ricordato che Pallone ha comunque migliorato il record del circuito nella corsa con il carretto (1'53") togliendolo a Sonny (sempre di Porta San Martino), passiamo ad analizzare le altre gare, dove avete segnato il passo rispetto agli avversari…

"Non si può dire, però, che i tiratori siano andati male perché il nostro fromboliere ha fatto 4/5 e poi ha perso gli spareggi, mentre con l'arco, pur arrivando terzi, abbiamo realizzato 31 punti, mentre lo scorso anno si è vinto con 27. Ciò sta anche a testimoniare la sempre maggior precisione degli atleti".

Quest'anno si è tornati alle quattro taverne e tutte si sono fatte apprezzare per una velocità nel servizio ed un'efficienza quasi…paurosa.

" Sì, ormai la qualità delle persone che lavorano all'interno delle taverne è sicuramente eccezionale. Gente che durante l'anno svolge tutto un altro tipo di lavoro, riesce a realizzare in un'ora e 30 minuti più di 1500 pasti; penso che ciò si commenti da solo. Per quanto riguarda la mia Porta, è inutile ricordare che la mancanza della taverna ha costituito per noi un grave handicap. Infatti la sede è interamente adibita a deposito per i vestiti del corteo storico, per cui per le numerose riunioni tecniche ed organizzative abbiamo dovuto ripiegare su Santa Chiara. Quest'anno, per lo meno, ognuno ha avuto il suo spazio, la nostra tendostruttura con 240 posti ha lavorato moltissimo, oltre le migliori previsioni perché è chiaro che un turista, se deve scegliere, va a mangiare in una taverna, ambiente ben più caratteristico. La nota negativa è rappresentata dal fatto che parte dell'incasso dovremo sottrarlo per l'affitto della struttura, invece che investirlo nella Porta pere far fronte a spese sempre più cospicue."

Sono stati molto apprezzati sia il corteo storico che la lettura dei bandi, quest'anno particolarmente "pepati"….

" Per quanto riguarda la sfilata, essendo anche la Porta che apriva il corteo, l'abbiamo rinnovata totalmente; devo dire che per questa abbiamo ricevuto molti apprezzamenti. I bandi di sfida hanno proseguito sulla falsariga di quello di di San Facondino nello scorso anno. Il nostro poi ha avuto una storia particolare. La prima stesura l'ho curata io, tornando da una uscita a Foggia. In un secondo momento è stato corretto da Giancarlo Franchi, che lo aveva un po' troppo… stemperato. Infine, nell'immediata vigilia, insieme ad altri portaioli abbiamo miscelato i due testi ed è venuto fuori il bando di quest'anno. C'è poi da rilevare un fatto. Contrariamente alle altre edizioni, quando parecchi figuranti si eclissavano in Piazza Soprammuro per… rifocillarsi, quest'anno la gente ha ascoltato dall'inizio alla fine, senza fischiare più di tanto quelli delle Porte avversarie."

Anche quest'anno, la presenza nelle varie taverne del servizio d'ordine ha permesso a tutti un corretto divertimento ed una sana allegria.

" Noi, come Porta, avevamo anche ingaggiato un vigile notturno, che ha controllato la tendostruttura ed i carri alloggiati nei pressi".

Anche quest'anno una partecipazione straordinaria di folla….

" Sicuramente in misura maggiore rispetto all'anno scorso. Non solo in Piazza, ma anche nell'anello. Comunque non mi capacito. E' stato il Palio più emozionante della storia ed averlo perso invece che vinto non è la stessa cosa. E poi, quello di quest'anno era veramente bello…"

E' proprio vero, Sandro Teodori non si è ancora ripreso. Magari, però, dopo questa chiacchierata, almeno si sarà u po' sfogato …


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