L'Eco del Serrasanta - 24 ottobre 1999

L'ECO di Fossato di Vico


Continua la vicenda dei rimborsi: opinioni diverse a confronto

Attacca la minoranza - risponde il Sindaco

Continua a tener banco la questione del rimborso dei 12 milioni percepiti dal Sindaco in rapporto alla sua attività svolta nel periodo dell'emergenza sismica; nei giorni scorsi il gruppo di minoranza ha diffuso un documento che, rifacendosi alla sentenza emessa dalla Corte dei Conti dell'Umbria ribadisce il suo punto di vista sul problema; di seguito il testo del Comunicato della minoranza:

"Costituiscono danno all'Ente e vanno restituiti alle Casse del Comune i 12.505.172 di lire corrisposti al Sindaco di Fossato di Vico. Incaricato il Procuratore regionale di recuperare la somma.

In riferimento alla somma di Lire 12.505.172 corrisposta al Sindaco di Fossato di Vico Francesco Monacelli per la sua presenza in Comune a seguito degli eventi sismici del settembre 1997 la Corte dei Conti dell'Umbria, con sentenza depositata il 30 agosto 1999, incarica il Procuratore regionale di valutare "le ulteriori iniziative da assumere per il ristoro del danno, secondo il concreto e definitivo sviluppo avuto dalla vicenda".

Con la stessa sentenza sono stati assolti gli assessori poiché la deliberazione da loro adottata non costituisce reato grave, in quanto non necessariamente a conoscenza del diniego regionale. Ciò nonostante la Corte dei Conti ritiene che tale somma, prelevata dal bilancio comunale, non spettava al Sindaco di Fossato di Vico e deve ritornare nelle casse del Comune.

L'eccezione di anticostituzionalità sollevata dal difensore degli Amministratori del Comune di Fossato non è stata presa in considerazione.

Il gruppo Consiliare di Minoranza del Comune di Fossato di Vico


Da parte sua il Sindaco Francesco Monacelli, in risposta precisa quanto segue

La storia dei 12 milioni erogati al sindaco a seguito della crisi sismica sta volgendo al termine nei modi e nella forma che l'Amministrazione si attendeva, nonostante la forte strumentalizzazione che di questo fatto la minoranza ha fatto in campagna elettorale. Infatti i cittadini hanno fatto bene - e sono stati in tanti (1002) - a credere nell'onestà e buona fede degli Amministratori, riconosciuta dalla Corte dei Conti con la piena assoluzione degli assessori Burzacca e Luciani, avendo questi operato legittimamente nell'erogare la somma di 12 milioni al Sindaco e non procurando danni al Comune.

La Corte dei Conti ha fatto chiarezza anche sul diniego provvisorio della Regione in quanto questo non ha valore finché le autorità competenti non provvederanno con decisioni in maniera "concreta e definitiva". Per questo subito dopo la sentenza, gli uffici del comune di Fossato di Vico sollecitati dal Sindaco, hanno inviato una lettera alla Regione dell'Umbria e per conoscenza alla Corte dei Conti, affinché decida definitivamente sulla erogazione della somma oppure tornare in dietro sull'autorizzazione già concessa.

La sentenza della Corte dei Conti ha accolto pienamente la prima ipotesi difensiva dell'Avv. G. Galli, delle tre prospettate tra le quali l'incostituzionalità, che dimostrava la piena legalità degli atti fatti degli amministratori, compresa l'erogazione della somma al Sindaco.

Ora siamo in attesa della decisione della regione che si esprimerà a giorni.

Il Sindaco Francesco Ing. Monacelli


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