Cerca nel sito

Premio Rocca Flea

            

Premio Rocca Flea

Il VII Premio Rocca Flea giunge all’epilogo

Un’edizione davvero nazionale

78 concorrenti da tutta Italia, oltre 100 racconti in lizza. Il prossimo 15 novembre, alla Rocca Flea, la serata finale con la premiazione dei vincitori. Resi noti solo i nomi dei finalisti, in ordine alfabetico.

 

E’ in via di chiusura anche la settima edizione del Premio Rocca Flea, il concorso letterario nazionale per opere di narrativa organizzato dall’Associazione turistica Pro Tadino in collaborazione con l’Accademia dei Romiti, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e il sostegno finanziario di alcuni enti privati (Rotary club Gualdo Tadino, Credito Cooperativo di Spello e Bettona, Euroforn srl, Siri spa, Lucky shop Gualdo Tadino, Hotel Ristorante GG8). Un’edizione da sogno, sotto ogni punto di vista, sia per il tema (per l’appunto, Il sogno), sia per il gran successo e la grande partecipazione. I concorrenti sono, in pratica, raddoppiati rispetto all’anno scorso ed hanno raggiunto il numero di 78, per un totale di opere in concorso superiore a 100. Fra questi ben 13 gli “under 25”, partecipanti cioè alla sezione “Premio giovane scrittore”, che ha persino visto – com’era, del resto, previsto dal bando – anche due concorrenti minorenni in concorso. Quel che colpisce è, inoltre, la buona distribuzione geografica dei narratori concorrenti. Oltre ai 15 provenienti dall’Umbria, 9 sono quelli che arrivano da Marche, Sicilia e Lombardia; 6 dall’Emilia Romagna; 5 da Lazio e Toscana; 4 dalla Campania; 3 da Calabria, Liguria e Sardegna; 2 da Puglia, Veneto e Piemonte e, infine, uno dall’Abruzzo. Tanti i concorrenti, tante le opere e tanto il lavoro, quindi, per la commissione giudicante, composta dal prof. Antonio Pieretti, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli studi di Perugia; dall’attore e dottore di ricerca in italianistica, dott. Luca Rondolini; dalla prof.ssa Elisa Amadori, insegnante e collaboratrice di “Oltre” Edizioni e, infine, dalla prof.ssa Tullia Maggini, dirigente a riposo dell’IIS “Casimiri” di Gualdo Tadino.

Le opere finaliste, scelte dalla commissione in due diverse riunioni, sono state poi esaminate da un comitato di lettura, composto da undici alunni dell’Istituto di Istruzione scientifica “Raffaele Casmiri” di Gualdo Tadino (Maria Carlotti, Eleonora Balloni, Annalisa Panunzi, Josefina Leuzka, Angelica Orazi, Stefania Pennoni, Loredana Teisanu, Beatrice Castellani, Elisa Mearini, Marianna Fiorentini, Annalisa Berrettini), coordinato dalla prof.ssa Maria Dorotea Materazzi. Le valutazioni dei giovani giurati, unitamente a quelle più esperte dell’altra commissione, hanno concorso a determinare i vincitori. Al momento, però, i nomi di questi ultimi non sono stati resi noti e lo saranno solamente sabato 15 novembre, alle 16,30, durante la cerimonia finale che avrà luogo presso la Sala della Città della Rocca Flea, a Gualdo Tadino.

L’organizzazione ha, invece, autorizzato la pubblicazione, in rigoroso ordine alfabetico, dei concorrenti finalisti con relativo racconto selezionato: Il sogno di Alice di Matteo Aveni (Venetico, ME); Colazione napoletana di Sara Bonfili, Castelraimondo (MC); Sogno con “clic” di Luis Maria Borri (Reggio Emilia); L’orso di capitan Orlandi di Vittorio Carini (Sassoferrato, AN); Una ragione per vivere di Elisa Di Bona (Caserta); Totò di Mauro Di Michelangelo (Gualdo Tadino, PG); Il venditore di sogni di Vanes Ferlini (Imola, BO); Sogno o realtà di Elena Gaiardoni (Sommacampagna, VR); Ballarò di Antonio Giordano (Palermo); Ingorghi di Armando Elio Lo Schiavo (Santa Teresa di Riva, ME); Io e Marley di Mario Malgieri (Genova); Il sogno della signora Gina di Paolo Pergolari (Castiglion del Lago, PG) e Il movimento di un liquido di Valentina Pierini (Castelbellino, AN).

 Fra essi, sono stati individuati i tre primi classificati e il vincitore (o vincitrice) del Premio “Giovane scrittore”. Tutte le opere finaliste verranno pubblicate nel libro Il sogno (ed. Accademia dei Romiti, 12 €), che verrà presentato la sera stessa della premiazione. I concorrenti premiati avranno diritto, oltre alla pubblicazione del loro racconto, anche ad un piatto di ceramica di un noto artista gualdese e a un soggiorno a Gualdo Tadino. Al primo classificato anche un assegno di 500 euro.

Pierluigi Gioia